Di Riccardo Esposito | Pubblicato il - Aggiornato il
L’UX writer è un professionista che scrive il testo delle interfacce di siti web, app e chatbot. Il suo obiettivo è quello di creare testi intuitivi per gli utenti. L’UX copywriting comprende testi di navigazione, messaggi di errore, CTA, etichette.
Affrontando il tema del microcopy, la scrittura di testi minimi ma che hanno un impatto sull’esperienza utente, emerge con prepotenza la professione dell’UX writer. Vale a dire una persona in grado di fare da ponte tra comunicazione persuasiva e design.

Ciò che le persone vedono sullo schermo è un insieme di segnali che il cervello interpreta come un blocco di significato. Pensare alla scrittura online come un elemento separato e indipendente dal resto è un errore. Per questo entra in gioco chi sa scrivere per l’UX.
Indice dei contenuti
Chi un UX writer: definizione
L’UX writer è quel web copywriter che fonde le sue competenze di scrittore digitale con gli elementi visivi della pagina e le sue funzionalità. Cosa fa questo professionista? Aiuta le persone a capire e svolgere azioni, non solo a trovare le giuste informazioni.
La figura dell’UX copywriter è recente, poteva essere centrale fin dalla pubblicazione del primo sito web. Ma solo negli ultimi anni si investe di più sull’esperienza utente. Il questo il percorso l’UX writer diventa centrale per fare la differenza nella scrittura su internet.
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Perché serve l’UX copywriter
L’UX (user experience) writer nasce proprio dalla necessità di scrivere testi online che non siano solo quantità e volume per soddisfare i bisogni informativi del lettore.

Questo è un parametro che domina il panorama web, anche per il mito che suggerisce la relazione (affrontata con troppa superficialità) tra testi lunghi e SEO.
L’UX writing ha questo compito: definire un metodo di scrittura per siti, portali, app e interfacce in grado non solo di riempire spazi definiti da un template ma di lavorare insieme al web design per raggiungere il risultato. E far sentire l’utente a casa sua.
Cosa fa un UX writer?
L’UX writing richiede figure specializzate per la stesura di testi brevi. Questo perché rappresenta una specializzazione web writing di base che punta all’ottimizzazione delle interfacce di siti web, blog, portali, applicazioni e tutto ciò che coinvolge.

Di conseguenza l’UX writer è specializzato nella stesura di microtesti, contenuti brevi che aiutano le persone a muoversi sul sito, a capire cosa devono fare e a concludere la propria attività. Chi si occupa del microcopy e UX copywriter deve produrre i testi di:
- Bottoni call to action.
- Headline e sottotitoli.
- Tag title delle pagine.
- Meta description.
- Etichette dei menu.
- Didascalie e tag alt.
- Campi di vari moduli.
- Istruzioni e FAQ.
- Messaggi di errore.
- Pagina 404.
- Testi di percorsi.
Come puoi immaginare i testi prodotti da un UX writer non sono pensati per eccedere ma per ottenere un risultato. Che può essere una maggior empatia con il lettore.
O magari l’aumento delle vendite, come capita grazie ai testi del percorso di acquisto di un ecommerce. Si verifica anche quando cambi testo della CTA, non in modo casuale: il lavoro dell’UX writer è fatto di test e scelte ponderate per scrivere meglio.
Integra testi e UX designer
Sembrerà facile questo lavoro, vero? In fin dei conti si tratta di scrivere poco. Non è così, o meglio: le poche parole usate per creare dei microtesti nascono dallo studio del pubblico. E delle sue abitudini, esigenze, necessità, inclinazioni. Anche delle paure.
L’UX writer analizza l’utente, ipotizza il suo vocabolario, usa le parole e le testa. In modo da avvicinarsi il più possibile al plain language (linguaggio semplice):
Writing designed to ensure the reader understands as quickly, easily, and completely as possible. Plain language strives to be easy to read, understand, and use.
Wikipedia
Il linguaggio semplice è pensato per lavorare insieme all’architettura dell’informazione per garantire che il lettore capisca il più rapidamente e facilmente possibile.
Scrive per il target
Le persone non leggono, scannerizzano. Sbirciano quello che scrivi come suggerisce anche Jakob Nielsen che ha sempre dedicato spazio alle regole di usabilità che ogni copywriter dovrebbe seguire quando decide di scrivere per il web. Ad esempio?
Sfrutta un linguaggio dedicato alla tua audience. Non usare il burocratese e non sfoggiare latinismi. Già hai poco tempo a disposizione e se ti aspetti che gli utenti vadano a cercare i termini che non conoscono sul vocabolario sei completamente fuori strada.
Raggiunge obiettivi e risultati
Questo specialista si sforza di creare testi facili da leggere, comprendere e usare evitando colli di bottiglia. Lavora insieme ad altre figure come l’UX designer, content strategist, architetti dell’informazione e sviluppatori. Il risultato è questo.

Basta cambiare una semplice frase in un modulo di prenotazione per aumentare l’engagement (il coinvolgimento) del 17%. Questo, per chi vende o si occupa di prenotazioni online, vuol dire guadagnare di più. E i margini possono essere interessanti. Ora è chiaro perché è importante un UX copywriter specialista di microtesti?
Come fare UX Copywriting
Questa figura professionale non può lavorare in solitudine, deve collaborare a stretto contatto con il designer e gli sviluppatori. Il processo creativo si basa su:
- Analisi del contesto e della piattaforma.
- Studio del target di riferimento.
- Definizione del tone of voice utilizzato.
- Ipotesi di copy per i campi.
- Test A/B per verificare l’efficacia.
- Analisi dei dati e ottimizzazione del copy.
L’UX writer è un professionista che non mette da parte la creatività e l’abilità nel fare digital storytelling. Anzi, usa ogni frammento di comunicazione per far trasparire il tone of voice e la personalità dell’azienda. Solo che lo fa in modo scientifico, come un UX writer.
Ripetere frasi e link ti porterà solo a diminuire drasticamente l’efficacia degli elementi stessi. Questo vale anche nella stesura completa di un post: snellisci il testo.
Ed evita di ripetere mille volte lo stesso concetto, anche se racchiude l’essenza di tutto il tuo lavoro. Prova piuttosto a evidenziarlo con una buona formattazione.
Punta alla semplicità
Caratteri speciali, parole scritte tutto in maiuscolo e giochi di spaziatura impediscono all’utente di leggere tranquillamente il testo. Disturbano gli occhi, affaticano la lettura e la comprensione. Insomma, sono dannosi. Punta sempre sulla leggibilità.

Uno stile di scrittura poco inamidato prevede l’uso discreto del punto esclamativo, ma non esagerare. Se stai preparando una landing page o un sito aziendale l’uso eccessivo di punti esclamativi rischia di farti apparire come un venditore di piazza.
Organizza il testo graficamente
Stai scrivendo su una pagina web, è vero, ma in questo caso la vecchia scuola cartacea può esserti d’aiuto. Usa un unico font e organizza il tuo post.
Sfrutta piccoli capitoli preceduti da heading dedicati a titoli, paragrafi e sottoparagrafi. In questo modo aiuterai sia i lettori che gli spider di Google a orientarsi.
Spiega gli acronimi poco noti
Spesso è utile ridurre le lunghe e noiose sigle in acronimi. Nulla di male, ovvio, ma è giusto inserirli anche per esteso la prima volta che compaiono in un testo.
Come diventare UX Writer
In Italia la figura dell’UX writer è ancora poco riconosciuta ma la situazione cambia in un attimo. Solo grandi realtà e aziende internazionali come Google e Booking lavorano con specialisti nei microtesti. Quello che succede in Italia, dal mio punto di vista, è una specializzazione di web copywriter verso il lavoro di user experience.
Cosa studiare per diventare UX copywriter
Vuoi acquisire delle competenze da spendere con il singolo cliente che ha bisogno di un lavoro del genere? Un bravo UX writer non deve solo saper scrivere.
Ha bisogno di competenze trasversali nei campi del web design, dello sviluppo e delle tecniche di CRO. Ovvero conversion rate optimization. Per diventare UX writer devi sentirti a tuo agio quando si parla di test, programmi per creare hearmap, tempo di permanenza sulla pagina e altre percentuali tipiche di chi lavora con Google Analytics.
Libri, studi e corsi per UX writer
Esiste qualcosa di specifico per la formazione in questo campo? Iniziano a nascere dei corsi in UX writing e vengono pubblicati in Italia testi che affrontano questi temi.

Come libro da leggere assolutamente, oltre al famoso Don’t Make Me Think di Steve Krug, suggerisco quello di Serena Giust.
Il titolo: UX Writing. Micro testi, macro impatto. Come parole ed emozioni guidano gli utenti nella navigazione.
L’approccio del libro è quello che preferisco: si inizia dall’analisi delle personas per raggiungere il risultato. Non si tratta solo di scrivere ma di progettare testi.
La mia idea è quella che unisce pratica e teoria. Insieme a una buona formazione in aula, con i corsi di UX writing, e sui libri devi puntare sulla gavetta. Lo so, non è facile ma per diventare un professionista in questo campo, l’UX copywriting, devi farti le ossa.
Questo significa fare pratica nelle grandi agenzie, imparare a gestire flussi di lavoro con progetti ma al fianco di persone competenti. Ricorda, l’UX writer non lavora mai da solo.
Quanto guadagna un UX writer?
Lo stipendio di un UX writer può variare in base a diversi fattori, come la sua esperienza, il settore in cui lavora e la dimensione dell’azienda per la quale scrive testi. In generale, gli UX writer possono guadagnare un salario annuo compreso tra i 30.000 e i 50.000 euro, anche se questo range può variare anche in virtù di una partita IVA. Di base un UX copywriter ha delle competenze molto specifiche che lo possono avvantaggiare per guadagnare di più rispetto a un web writer standard.
Da leggere: cos’è e cosa fa un SEO copywriter
UX writer: evoluzione del web copy?
Molti vedono l’UX writer come il continuo della tradizione segnata dal web writer tradizionale. Un tempo i testi erano scritti dal web master, poi è arrivato il copywriter e oggi si punta ancora più in alto. Secondo te tutti i siti web hanno bisogno di questa specializzazione? Vale la pena investire in un UX writer? A te la parola.
Categoria: Lavoro online
Grazie. Un articolo davvero utile. È importante capire bene il ruolo della UX soprattutto per chi genera contenuti e ha un Blog.
Ciao Massimo, hai perfettamente ragione: questo è un campo fondamentale che spesso viene ignorato. Secondo te perché in Italia la figura dell’UX copy ancora non riesce a imporsi?
Ciao Riccardo,
in realtà i corsi di UX Writing esistono da anni, il più “antico” è quello di Andrea Fiacchi.
Adesso stanno nascendo nuovi corsi online, ma in aula c’era già da tempo.
Ciao Elisabetta, grazie per la precisazione. Se vuoi parlarci di questo corso di Ux Writing hai i commenti a disposizione, presentacelo al meglio. Se ti va.
Ciao Riccardo,
mi hanno segnalato il tuo interessante post ed eccomi qui.
La professione dell’UX Writing ha una community dedicata che esiste da circa un anno, e per chi volesse unirsi, siamo su Facebook col nome Microcopy & UX Writing Italia (io sono l’amministratrice).
Nel gruppo parliamo di questa professione, ci diamo consigli operativi e idee.
La figura dello UX Writer è poco diffusa in Italia perché richiede competenze “miste”, tra la user experience e la scrittura tecnica.
Non ci sono ancora molte posizione aperte, ma stiamo lavorando per far conoscere sempre di più questo ruolo nelle aziende con tanti eventi e altre attività di sensibilizzazione.
Insomma, se vi va, ci trovate lì.
Grazie Valentina, sono sicuro che la tua community dedicata alla scrittura dedicata all’UX darà valore aggiunto alla materia. Lavoriamo insieme per trasformare la scrittura online in una materia migliore.