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Come trasformare Google Plus in una Newsletter

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Esatto, proprio così.

Google Plus è uno strumento così versatile che può essere trasformato in una newsletter. Ovvero in una email studiata per un target specifico, dedicata a un unico argomento, spedita nella casella email di contatti che esprimono il proprio consenso.

Ci sono strumenti più potenti, è vero. Con Mailchimp, ad esempio, puoi ottimizzare ogni aspetto dei messaggi e creare dei template per veicolare i tuoi contenuti. Perché scomodare Google Plus?

google plus

Perché in questo modo puoi trasformare l’invio di un messaggio in un’ottima occasione per attirare traffico verso il tuo profilo (o la tua pagina) Google Plus. Di conseguenza puoi aumentare la probabilità di essere condiviso e inserito nelle cerchie di persone interessate a un argomento.

Il tutto senza perdere di vista i vantaggi della newsletter: costruire un database di contatti profilati. Certo, ci sono dei limiti. Ma questa è la soluzione migliore per unire l’anima social di Google Plus e l’intimità di una newsletter che arriva nella casella di posta elettronica.

Ok, ho catturato la tua attenzione. Ci sono tanti modi alternativi per usare Google Plus ma questo è veramente interessante. Ora ti spiego come ho trasformato il mio profilo Google Plus in una piccola (ma efficace) newsletter.

 1. Contenuti

Una newsletter ha bisogno di contenuti. Volevo sfruttare Google Plus per inviare una selezione di articoli utili, ma non avevo intenzione di trasformare questa occasione in un semplice riassunto dei miei articoli.

C’è qualcosa di utile in quello che scrivo ma c’è già il feed rss che ricapitola i contenuti di My Social Web. Allo stesso tempo non volevo allontanarmi troppo dalla formula: ogni giorno sfoglio decine di articoli per aggiornarmi e questo lavoro può essere utile alle persone che mi seguono su Google+.

google plus

Così è nata la newsletter di Google Plus: un documento pubblicato con cadenza settimanale per elencare articoli di qualità, selezionati personalmente, e organizzati in base a un tema comune (che cambia ogni settimana) ma capaci di abbracciare argomenti differenti.

2. Strumenti

Per organizzare la newsletter di Google Plus ho sfruttato la forza di alcuni strumenti. In primo luogo quella di Feedly, il mio feed reader di fiducia. Avevo diverse soluzioni per isolare i contenuti, ma ho preferito non spostare i blog dalle cartelle e creare un tag specifico.

Quando noto un articolo degno di nota lo definisco con il tag #newsletter e me lo ritrovo nella lista dei post da selezionare. Allo stesso tempo ho creato un block notes specifico su Evernote nel quale riunire possibili risorse incontrate durante il web surfing quotidiano.

evernote

Dato che ho pensato a questa newsletter come un appuntamento tematico, ho inserito tra gli strumenti da utilizzare anche Trendly. Ovvero il tool di Giorgiotave che raccoglie gli aggiornamenti dei migliori blog del settore web marketing e li divide per categorie precise.

3. Organizzazione di Google Plus

I contenuti ci sono. Ora devi organizzare la piattaforma che ti permetterà di raggiungere gli utenti. Ma soprattutto devi organizzare gli utenti! Devi semplicemente creare una cerchia con un nome che ricordi il tuo brand o l’argomento che vuoi spingere: i tuoi messaggi viaggeranno attraverso questo tool.

Subito dopo devi creare un post che faccia da squeeze page. Ovvero un post che ti permetta di raccogliere le adesioni dei tuoi contatti alla cerchia. Come? Pubblica un post che riassuma i dettagli del tuo progetto, che spieghi con cura le tue intenzioni.

Partiamo dall’inizio:

  • Crea un titolo accattivante (magari in neretto).
  • Inserisci un sottotitolo che approfondisca il tema.
  • Illustra nelle prime righe cosa vuoi fare.
  • Approfondisci nel post tutti gli aspetti che vuoi trattare nella newsletter.
  • Indica quanti messaggi saranno inviati a settimana.
  • Formatta con cura tutto.
  • Inserisci un’immagine che catturi l’attenzione.

E soprattutto spiega che i messaggi saranno inviati anche via email. Il concetto è semplice: devi inviare un contenuto targettizzato a un numero di persone inserite nella cerchia. Per raggiungerle con certezza devi inserire la cerchia nella sezione dei contatti e spuntare l’opzione email (leggi questo post).

notifiche

Spuntare l’invio email per raggiungere i contatti!

Ora, come ben sai, questa opzione è particolarmente delicata. Le persone odiano essere disturbate via email, ma tu devi chiedere il consenso scritto di chi vuole ricevere gli aggiornamenti. Come? Chiedendo all’interno del post di lasciare espressamente le proprie intenzioni nei commenti del post. Guarda come ho fatto io.

Devo inviare il messaggio via email per raggiungere la notifica, ma non ti preoccupare: sarà solo un messaggio ogni due giorni, e se ti dà fastidio puoi disattivare le notifica email dalla sezione “impostazione”.

Vedi? Ho specificato la necessità di mandare via email il messaggio, e ho suggerito il link dell’assistenza Google per disattivare le notifiche nella casella di posta. Inoltre, alla fine della prima email, ho chiesto agli utenti di indicare nei commenti il desiderio di lasciare la newsletter.

Se non dai la possibilità di lasciare la newsletter è facile incappare nel ban. Un destino che meriti anche se metti qualcuno che non ha chiesto espressamente di essere nella cerchia. Devi avere l’autorizzazione, altrimenti rischi di diventare spam.

Per approfondire: 4 leggi universali content marketing.

La tua opinione

Ecco, questo è la strada che ho seguito per trasformare Google Plus in una newsletter: leggo e seleziono contenuti, creo una cerchia, creo un post che faccia da squeeze page e invio messaggi senza fare spam. Io credo che questa sia un’ottima soluzione per fare engagement con Google Plus, ma voglio leggere la tua opinione prima di dare un giudizio definitivo.

Secondo te è una buona tecnica? Lascia la tua opinione nei commenti e, ovviamente, dai la tua disponibilità a ricevere la newsletter inserendo un commento qui.

libro blogging

Riccardo Esposito

Ciao! Sono Riccardo Esposito e sono un webwriter freelance. Questo significa che scrivo dall'alba al tramonto: creo articoli per blog, testi per pagine web, landing page, headline e call to action.

14 Comments

  1. Mhmm… ma se non sbaglio, inviare mail a una cerchia non riesce se questa comprende troppe persone, non so oltre quale numero google non ti consente più di inviare quella mail. Per cerchie piccole ok, diversamente non so 🙂

    • Sì, dovrebbe esserci un limite. Per ora che sto a 200 iscritti più o meno tutto bene. Nel caso dividerò la cerchia in due. Secondo te può funzionare?

      • Bhé immagino di si, anche se da quel che ho capito e secondo qualche test di un mese fa, raggiunto il limite per lo stesso post, non puoi aggiungere altre cerchie, praticamente devi fare cerchie separate e in più mandare due post diversi (con lo stesso contenuto), includendo prima una cerchia, poi un’altra.

        Ebbi probabilmente la tua stessa intuizione, ma trovai il tutto macchinoso e abbandonai onestamente. Fai i tuoi test e poi mi dici se la situazione è migliorata, o se trovi una soluzione migliore della mia! 🙂

        • Ma certo, ti farò sapere! Magari chiedo anche ad altri esperti di Google Plus!

          • Giusto questa mattina ho riscontrato il problema del limite del numero di persone di una cerchia per l’invio di e-mail.
            E sfruttare le persone che ti seguono su G+ per invitarle ad iscriversi alla tua lista newsletter, non è forse meno limitante?

    • Il limite che riscontro è di 500 invii al giorno, a volte passano anche 12 ore dipende.. Dividerli in tante cerchie per fare più di 500 invii non è possibili.
      Ciao!

      Non so dipende anche dal profilo, una specie di “qualità in base all’autorità” che permette di fare più invii o al contrario meno invii, sarebbe utile scoprirlo 🙂 Ad esempio chi possiedi 100.000 “seguaci” può sempre fare ne 500? Mistero 🙂

  2. Ciao Riccardo, piacere !!;) grande idea, ho provato a creare una cosa simile ma ho trovato alcuni intoppi per i quali mi farebbe piacere avere un tuo feed. Provo a spiegarti come vorrei usare g+ per risolvere alcune situazioni lavorative.
    1-news letter: cerco di inviare almeno una email al mese ai miei clienti (mi occupo di finanza) con foto o link ad articoli specifici. G+ sarebbe perfetto per condividere foto, link e mantenere uno storico consultabile anche agli ‘ultimi arrivati’
    2-eventi: organizzo periodicamente degli eventi grandi o più piccoli. Anche qui G+ gestisce splendidamente gli inviti, le conferme e addirittura la condivisione delle foto nel post evento

    • Ciao Massimo,

      Non ho ben capito quali siano gli intoppi però.

      • Ciao riccardo, chiedo scusa per la latitanza 🙁 ho avuto dei problemi nel ‘caricare’ i contatti che avevo archiviato in gmail nelle cerchie di g+. 700 contatti la minor parte dei quali non iscritta su g+ ma che volevo raggiungere con post organizzati e archiviati, condividere foto e inviti a eventi. Purtroppo ho dovuto lavorare ogni singolo contatto alla volta: non esiste un modo per fare una selezione multipla su gmail (50-100 contatti alla volta) e aggiungerli ad una cerchia di g+tutti assieme in una volta sola? ti ringrazio anticipatamente

  3. Ciao Riccardo, una domanda per le pagine g+ che hanno pochi follower e hanno quindi la necessità di acquisirne di nuovi – e quindi il discorso newsletter è interessante ma in questo caso mancano le basi per attivarlo. Tecnicamente g+ permette di pubblicare un post con notifica a profili e pagine inseriti in una cerchia che però non sono miei follower?

    • Ciao Angela,

      Puoi creare un post con notifica anche ai contatti che non ti seguono, però se non sbaglio per inviare una email devi inserirli in una cerchia (chiedo conferma a chine sa più di me). Attenzione però: facile diventare spam in questo modo.

  4. Come al solito arrivo tardi a leggere i post, chiedo venia! Comunque è un modo interessante di organizzarsi con google plus, sinceramente penso che ogni social abbia la sua funzione quindi utilizzare google+ in questo modo gli da una “funzione”! Proverò sicuramente a prendere spunto

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