Monetizzare un blog WordPress: 8 idee per guadagnare online

È possibile incassare qualcosa con Adsense? Difficile, c'è troppa concorrenza in giro. E poi i banner soffrono a causa dei vari Adblock. Però le possibilità per guadagnare online con il blog ci sono ancora.

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Monetizzare un blog WordPress: sembra un buon modo per arrotondare, vero? La tua idea è facile ed è quella che molti continuano a portare avanti. È possibile guadagnare online condividendo la propria passione per un argomento preciso.

Monetizzare un blog WordPress

Ci sono ancora tante storie sulla possibilità di fare soldi su internet facilmente, senza lavorare. Favole, non è così. Il primo consiglio che trovi nella mia guida per guadagnare con il blog è semplice: devi investire tempo e risorse. Non ci sono scorciatoie, le idee per guadagnare esistono ma sono difficili da mettere in pratica.

Il motivo è semplice: c’è grande concorrenza, tanti blogger provano a fatturare con la scrittura degli articoli. Ma non c’è speranza? Proviamoci, ecco 8 modi per monetizzare un blog WordPress senza svenderti, continuando a pubblicare ogni giorno per alimentare la propria community e questo ha un valore.

Imposta sul concetto di inbound marketing

L’idea di partenza è questa: devi creare dei contenuti capaci di essere utili al pubblico. Vero, oggi ci sono tante persone che affrontano lo stesso argomento e non è facile farsi notare. E con il blog hai bisogno di anni per posizionarti in prima posizione sulle keyword che ti riguardano. Quando ci riesci, è chiaro.

Però il punto di partenza è questo: la prima idea per guadagnare e monetizzare un blog WordPress riguarda la capacità di farti trovare per ciò che sai fare. Da un lato hai gli strumenti per monetizzare (landing page, banner…) ma dall’altro devi dare qualcosa.

Vale a dire articoli ricchi di notizie, informazioni, contenuti. Per questo è importante trovare le keyword utili a un sito attraverso i classici programmi per fare ricerca delle parole chiave e dividere quelle che sono le query transazionali (che monetizzano, hanno un CPC) da quelle informazionali. Vale a dire le parole chiave che servono a portare persone che potrebbero essere interessate a una conversione.

Per approfondire: come guadagnare di più su internet

Metodi e idee per guadagnare con il blog

Ci sono strade differenti per guadagnare con il blog che si dividono in soluzioni dedicate all’inbound marketing e legate a logiche dirette. Di cosa sto parlando? Nel primo caso apri un blog per trovare nuovi clienti online, per intercettare contatti.

Così crei una base di persone che ti cercano perché si fidano, perché hanno letto i tuoi articoli grazie alla SEO e del Social Media Marketing. Nel secondo step, invece, ci sono i metodi legati al rapporto diretto tra pubblicazioni e guadagno. Esempi:

  • Infoprodotti.
  • Banner pubblicitari.
  • Adsense.
  • Recensioni.
  • Post sponsorizzati.
  • Affiliazioni.

In questi casi (spesso ma non sempre) il guadagno dipende direttamente dal numero di visite. Se le persone non arrivano in massa non puoi contare sui click che ti fanno guadagnare con Adsense e che ti permettono di vendere spazi banner, articoli sponsorizzati o recensioni. Nel primo caso, invece, le visite sono relative.

Non mi fraintendere: è sempre utile aumentare le visite del blog. Ma stai lavorando sulla nicchia, su numeri diversi. Un cliente può portarti un preventivo di mille euro, e ti bastano due o tre clienti così per fare festa. La quantità delle visite è importante, ma devi impegnarti sulla qualità dei click. Devi raggiungere le persone giuste.

Quanto si può guadagnare con un blog?

La regina di tutte le domande: quanto si può guadagnare con un blog? Non esiste la risposta, chi ti dà certezze sta descrivendo il suo caso personale, difficile da riprodurre allo stesso modo. Oppure lavorando con la fantasia perché il guadagno dipende da tanti fattori differenti, impossibile elencare tutto ciò che può monetizzare.

Però tutto si basa su un’evoluzione del guadagno. All’inizio gli incassi sono bassi. Molto bassi. Perché non hai capito bene qual è la strada da seguire. Pensi subito ad Adsense ma in realtà devi aumentare le visite altrimenti non monetizzi.

Forse sbagli tutto. Passi da Adsense agli infoprodotti. O alla vendita dei banner e alle affiliazioni. Dipende dalle tue propensioni, da come vuoi strutturare il tuo business. In ogni caso non puoi stabilire a priori quanto può guadagnare un blogger.

In questo caso, però, l’impegno non è solo in termini temporali. A volte è l’idea che ti fa guadagnare, a volte invece l’impegno rapido e costante per un periodo di tempo minimo. Quello che conta è la dedizione, essenziale per monetizzare con il blog.

Scegli l’argomento che vuoi monetizzare

Le cose sono cambiate, oggi non si fanno più i soldi semplicemente vendendo spazi banner o inserendo pubblicità a tradimento nel testo. Le persone sono alfabetizzate, evitano la pubblicità e bloccano le ADV sul nascere.

Per questo l’approccio Inbound Marketing è indispensabile: se scrivi una guida completa su un SEO tool, e alla fine metti un link affiliato che ti fa guadagnare a ogni iscrizione, puoi avere dei risultati interessanti. Perché la gente si fida di te.

guadagnare con il blog
Qual è il miglior modo per guadagnare con il blog? Non Adsense!

Hai creato qualcosa di utile che funziona. Ma il guadagno aumenta in base all’argomento che affronti. Per avere una stima di questo indice devi osservare il costo per click delle varie keyword su programmi come Keyword Planner e Semrush.

Quali sono le nicchie più redditizie

Più è alto il CPC e maggiore è la cifra che le persone sono disposte a pagare. Questo perché, probabilmente, le visite sulla pagina hanno un buon tasso di conversione. Quali sono le nicchie più redditizie per monetizzare un blog WordPress?

  • Assicurazioni.
  • Prodotti finanziari.
  • Trading, forex.
  • Scommesse, gioco d’azzardo.
  • Siti di incontri.
  • Benessere e salute.
  • Elettrodomestici.

Ovviamente queste nicchie sono già occupate e presidiate da siti storici. Ma non è sempre così, gli update di Google ci hanno fatto capire che oggi nulla è dato per certo. Inoltre se scegli determinati meccanismi per monetizzare un blog WordPress puoi prescindere da grandi volumi di visite sul sito.

Quali sono le nicchie più redditizie
Ecco i CPC più alti secondo WordStream.

Scegliendo un tema con un CPC alto e un volume di ricerca basso puoi tentare la scalata della famosa nicchia redditizia: piccoli mercati, poco impegnativi ma che ogni conversione frutta una percentuale alta. Questo può essere messo in pratica con AdSense e con i vari programmi di affiliazione, ma io preferisco quest’ultimi.

C’è bisogno della partita IVA per fatturare?

Parto da un punto chiave: i guadagni online devono essere dichiarati. Come qualsiasi tipo di entrata. Se gli incassi superano una certa somma hai bisogno di partita IVA, altrimenti puoi proseguire con la ritenuta d’acconto. Un consiglio? Segui le indicazioni del commercialista, tutte le informazioni sono nel suo studio.

Differenzia le fonti per guadagnare online

Finita l’epoca del bannerino che ti risolve la situazione. O meglio, ci sono ancora situazioni fuori dal mondo che ragionano in questo modo ma oggi tutti quelli che monetizzano un blog o un sito web puntano verso la diversificazione delle fonti.

Guarda Salvatore Aranzulla. Ha link di affiliazione Amazon che condivide nelle guide ma anche su Facebook, sponsorizzando i post. Ma ha anche AdSense e contenuti a pagamento alla fine dei post. Poi ha scritto un libro che propone sul sito e fa gli eventi di formazione personali. Partecipa anche ai workshop su invito.

Guadagnare online

Questo è un modello di guadagno su internet che viene applicato da molti. Anche io mi muovo così, non metto tutto l’impegno in un unico settore: la maggior parte degli introiti arriva dalla capacità di trovare clienti online per la mia attività di web writer freelance. Ma poi ci sono anche le fonti di reddito passive.

Prova il mondo dell’affiliate marketing

Vuoi creare un blog di cucina e guadagnare? Lo puoi fare con le affiliazioni. E puoi mettere in pratica il tuo piano anche con un travel blog o un progetto dedicato a qualsiasi argomento. Anche AdSense si adatta agli argomenti del blog ma ci sono delle decisioni che mi portano verso le affiliazioni per monetizzare un blog WordPress:

  • Hai un controllo completo dei link e dei contenuti.
  • Puoi usare i collegamenti anche sui social o via email.

Le affiliazioni sono un sistema che consente di registrarsi a un programma e ottenere un link tracciato. Vale a dire un elemento che consente di capire cosa ha acquistato quella persona che è entrata sul sito grazie alla tua pubblicità. Ecco qualche circuito di affiliazioni che puoi valutare per la tua attività online:

  • Tradetracker
  • Prelinker
  • ClickPoint
  • BidVertiser
  • ZanoxPPC
  • JuiceAdvSolo
  • ExoClickNative
  • TradeDoubler
  • Amazon Affiliate
  • LeadHouse
  • Netfilia

Molte aziende hanno dei circuiti di affiliazione e il più famoso è quello di Amazon. Perché compre tutti i beni del mondo e, ad esempio, puoi aprire un beauty blog con una serie di tutorial consigliando determinati prodotti. Da acquistare su Amazon con il link affiliato. In questo modo una percentuale va a te.

Punta sulle rendite passive su internet

Questo è un passaggio che non posso ignorare: le rendite passive. Vale a dire quelle risorse che ti fanno monetizzare un blog WordPress mentre tu fai altro. Devi lavorare sodo su questo punto perché può diventare una gallina dalle uova d’oro.

Ok, a tutti fa gola l’idea di guadagnare senza lavorare. Ma è così? In realtà le rendite passive rappresentano un investimento iniziale (di tempo e denaro) che ammortizza ciò che hai messo sul piatto e infine diventa un guadagno.

Blog guadagno

Un esempio concreto: hai creato dei video-corsi. Hai passato l’estate a registrare e montare informazioni utili a chi fa il tuo lavoro. Ora usi il blog per vendere questi prodotti. Ma fai anche Facebook ADS per spingere il link. Risultato?

La gente compra il video-corso e per i prossimi 2 anni tu non devi fare altro che sponsorizzare. In realtà non si tratta di guadagnare senza far niente ma di lavorare in modo intelligente. E di sfruttare il blog per aumentare il fatturato.

Da leggere: le visite sono importanti per guadagnare con il blog?

Come monetizzare un blog WordPress

Queste sono le domande che arrivano via email e durante i corsi di blogging online. Io smorzo sempre gli entusiasmi, sono una persona con buon senso. Al tempo stesso cerco di dare buoni consigli. Secondo te conviene ragionare in questi termini?

C’è speranza per guadagnare sul web? Tu ci riesci? Lascia la tua esperienza, voglio approfondire il tema caro a chi vuole monetizzare un blog WordPress.

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Ciao! Sono Riccardo Esposito e sono un webwriter freelance. Questo significa che scrivo dall'alba al tramonto: creo articoli per blog, testi per pagine web, landing page, headline e call to action.

8 COMMENTI

  1. Ciao Riccardo.
    Non è facile, anzi è complicatissimo ma non impossibile. Diciamo che è difficile monetizzare molto e nel mio caso le cose sono migliorate da quando sono riuscita a diventare costante nella pubblicazione (cerco sempre di non scendere sotto le tre pubblicazioni a settimana e di mettere al primo posto qualità e trasparenza).

    • Vedi, per monetizzare il blog devi solo decidere: come vuoi agire? Vuoi vendere pubblicità? Devi aumentare il traffico, devi aumentare le probabilità di ottenere click o acquisti. Vuoi trovare clienti? Le visite non sono indispensabili: se fai 200 click al giorno ma 10 diventano clienti perché sbattersi per auemntare i numeri?

  2. Ho aperto da poco un blog viaggi e cucina, cosa mi serve per farmi conoscere meglio oltre a postare su FB e LinkedIn i miei articoli? Affidarmi al sito web? Grazie e buon lavoro

    • Di sicuro io lavorerei sul sito web per farmi trovare su Google, ma soprattutto sul blog. Un bel WordPress con tutti gli articoli che racchiudono le ricette. Senza dimentica Instagram.

    • Ciao, dipende quale strada vuoi percorrere. Puoi decidere di vendere le tue competenze e creare una pagina per fare in modo che le persone ti contattino. Oppure puoi mettere link affiliati per vendere prodotti e guadagnare. Ancora, puoi iscriverti ad Adsense e mettere dei banner. Quale strada preferisci?

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