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Come e perché trovare nuovi lettori per il tuo blog

Come trovare nuovi lettori? Questa è la domanda che spesso mi fanno i follower di My Social Web. Come individuarli? Ma soprattutto perché? Non bastano quelli che già animano le pagine del blog?

No, non bastano. Spesso si parla di fidelizzazione dei lettori. Ovvero di tecniche per creare una community robusta intorno al brand. Il tuo blog deve diventare un punto di riferimento per i lettori, un luogo per trovare risposte, per avere sempre un’indicazione capace di risolvere un problema.

Come trovare nuovi lettori

O semplicemente per avere un confronto chiaro ed empatico, capace di diventare supporto pratico. Il blog è questo: pubblicare contenuti di qualità, capaci di rispondere a domande chiare. Senza dimenticare l’interazione nei commenti, il confronto, il botta e risposta con persone che diventano lettori abituali. E che sfogliano i tuoi post con puntualità quotidiana grazie al feed rss o alla newsletter.

Tutto questo è cosa buona e giusta. La community ti dà sicurezza e ti permette di alimentare veri ambassador del blog. Dei portavoce spontanei. Ma puntare solo sulla fidelizzazione è rischioso.

Perché trovare nuovi lettori?

Perché il tuo blog ha bisogno di un ricambio naturale. Perché rischi di nuotare in uno stagno con gli stessi pesci, e di rimanere statico. Immobile. Nel mondo del blogging è importante fissare radici solide nella community, questo è vero. Ma è altrettanto decisivo l’arrivo di nuovi lettori.

Cometrovare nuovi lettori per il tuo blogIn questo modo puoi portare nuovo entusiasmo nel blog, puoi permettere al tuo brand di diffondersi e crescere. Puoi lavorare sul concetto di inbound marketing e permettere ai tuoi contenuti di raggiungere nuovi clienti. Trovare nuovi lettori vuol dire questo: aumentare il bacino di risorse utili per soddisfare le KPI del tuo blog. Ad esempio aumentare il numero di iscritti alla newsletter, o le persone che compilano un form su una pagina.

Prendi come esempio una Key Performance Indicator chiara: il download di un e-book gratuito. Hai deciso di regalare questo libro per raggiungere un obiettivo (link earning, brand awareness, lead generation) ma c’è un problema: sei in una situazione di stallo. Nessuno scarica il documento. C’è stato uno sprint iniziale, tutti i lettori del tuo blog lo hanno scaricato. Ma ora hai bisogno di nuove forze.

Hai bisogno di nuovi lettori. Puoi contare sulla diffusione social dei lettori abituali. Questo è un modo per uscire dallo stagno in cui ti trovi. Ma resta sempre una condizione limitata, subordinata alle azioni di altre persone. Come trovare nuovi lettori per il tuo blog? Devi prendere tu in mano la situazione.

Da leggere: come aumentare le visite del blog con Twitter.

Come trovare nuovi lettori?

Ti ho spiegato il perché, ora devi individuare il come trovare nuovi lettori. Io lavoro sempre con il metodo che uso per far decollare progetti appena nati, e per aumentare le visite del blog: rubo i lettori dei colleghi. Chiaro, è solo un modo di dire. Non c’è furto ma solo un’attività di engagement.

  • Individuo i blog che mi interessano con una ricerca.
  • Lavoro sull’audit utilizzando SEO tool e valutando metriche social, commenti, contenuti.
  • Cerco i lettori più attivi.
  • Creo interazioni con questi lettori seguendoli sui social e sui rispettivi blog.

Questo è un metodo semplice ed efficace per trovare nuovi lettori in target: con un buon lavoro di comment marketing sui blog e sui social puoi farti notare. Ma devi rispettare la qualità dell’intervento e il target di riferimento. Detto in altre parole, devi inserire commenti validi in luoghi utili.

Il lavoro di valutazione dei blog (link, condivisioni, contenuti, commenti) può essere utile anche per portare avanti un lavoro di guest blogging. In questo caso io ignoro il valore SEO di questa pratica: non mi interessano i link in ingresso, ma punto al pubblico. Devo farmi conoscere dalle persone che potrebbero apprezzare il mio lavoro. Quindi pubblico degli articoli per conquistare nuovi lettori.

E non per fare link building.

Matt Cutts aveva già messo in guardia i blogger: i guest post possono essere un’arma a doppio taglio. Se utilizzati male, solo per guadagnare link con contenuti di scarsa qualità, possono portare a penalizzazioni. Poi ci sono state diverse precisazioni, ma il senso si può riassumere in questo punto:

“There are still many good reasons to do some guest blogging (exposure, branding, increased reach, community, etc.). Those reasons existed way before Google and they’ll continue into the future. And there are absolutely some fantastic, high-quality guest bloggers out there. I changed the title of this post to make it more clear that I’m talking about guest blogging for search engine optimization (SEO) purposes”.

Ci sono tante ragioni per fare guest blogging. Le perplessità di Matt Cutts si rivolgono soprattutto a chi lavora per influenzare in modo surrettizio il posizionamento nei motori di ricerca. Per me non ci sono problemi: link nofollow. L’importante è scoprire nuovi lettori, l’obiettivo è individuare dei blog letti e commentati da persone che fanno parte del tuo target. Ma non leggono ancora il tuo blog.

Come trovare nuovi lettori? Cercandoli, conquistandoli sul campo. Quello che non farò mai: seguire dei topic popolari ma fuori dal mio target. Non tradirò mai la nicchia, non lavorerò mai in questo modo. Inutile cercare nuovi lettori mentre stai perdendo quelli che hanno sempre creduto in te.

Per approfondire: cosa si nasconde dietro a un guest post perfetto?

Tu preferisci puntare sulla community o sui nuovi lettori?

Bella domanda. Io lavoro in questo modo: organizzo il mio calendario editoriale per incontrare esigenze diverse. Quelle dei lettori fedeli, già sedimentati, e quelle di chi ancora non mi conosce. Continuo con le mie attività di comment marketing, engagement e guest blogging. In questo modo conquisto nuove nicchie, mi faccio conoscere da persone interessate. E lo faccio senza forzature.

Puntare solo sulla community è un azzardo, e lo stesso giudizio do a tutte le attività che ignorano la presenza dello zoccolo duro. Mai barattare un pubblico fidelizzato per un momentaneo aumento delle visite: spesso seguire l’hot topic significa solo perdere lettori. E questo non è il massimo, preferisco equilibrare gli sforzi. Sei d’accordo? Su quale fronte lavori? Lascia la tua opinione nei commenti.

libro blogging

Riccardo Esposito

Ciao! Sono Riccardo Esposito e sono un webwriter freelance. Questo significa che scrivo dall'alba al tramonto: creo articoli per blog, testi per pagine web, landing page, headline e call to action.

3 Comments

      • Ciao Riccardo,
        visto che sono più attivo su Facebook sia con l’account sia con la pagina fan quest’ultima piattaforma è quella che da un punto di vista numerico mi porta più lettori delle tre. LinkedIn, d’altro canto, mi ha portato interessanti contatti professionali.

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