Di Riccardo Esposito | Pubblicato il - Aggiornato il
Esistono vari tipi di blog. I più famosi sono quelli per foto, i blog aziendali e personali, i modelli privati e interni a una realtà. Possono esistere anche mini o social blog. L’elenco è ancora lungo ma se continui a leggere trovi un elenco.
Quanti sono i tipi di blog esistenti? Vari. Una marea. Nel senso che ogni argomento può essere una tipologia di progetto a parte. C’è il fashion blog che si occupa di moda, il travel blog e il beauty blog che affronta il tema dei cosmetici e così via fino ai DIY blog.

Esistono tipi di post per un blog differenti ma i siti hanno delle divergenze che non riguardano solo l’argomento ma anche la natura stessa della pubblicazione e la struttura degli articoli. Vuoi approfondire? Ecco la lista dei vari tipi di blog e modelli blogger.
Indice dei contenuti
Blog personale
Il tipo di blog che viene aperto e gestito con passione da un individuo. Il blog personale può essere su WordPress o altre piattaforme come Blogspot. Ma si caratterizza per una gestione diretta, in prima persona. E spesso con fini economici. Ecco i blog vari:
- Food blog
- DIY Craft blog
- Beauty blog.
- Travel blog.
- Sport blog.
- Lifestyle blog.
- Business blog.
- Crypto Blog
Quanti tipi di blog esistono Quelli personali possono essere di freelance e liberi professionisti, ma anche di soggetti che ancora non hanno un core business già definito.
E magari sperano un giorno di poter guadagnare con il tuo modello di blog preferito. In ogni caso questa è una delle tipologie di blog più diffuse: il progetto personale gestito in autonomia, scritto in prima persona. Senza intermediari o filtri esterni.
Magazine blog
Un blog che ha l’idea di diventare punto di riferimento per l’informazione dedicata a un determinato settore. Il magazine è un modello di blog si caratterizza per la scelta di un tema WordPress capace di mettere in evidenza le informazioni più importanti.

Qual è la differenza tecnica con altre famiglie di diari online e siti web? Rispetto ad altri vari tipi di blog, il magazine non segue un ordine cronologico ma crea un collage di informazioni, media e approfondimenti tipici della testata giornalistica.
Photoblog
È un tipologia di diario online basata sulla condivisione di foto e immagini. Un tempo era molto diffusa, oggi è possibile aprire un blog su Instagram per bypassare a necessità di utilizzare WordPress o Blogger per condividere gli scatti su internet.
Il photoblog sopravvive e si sviluppa in nicchie di mercato dove appassionati di fotografia vogliono caricare foto di qualità e accompagnarle con testo formattato.
Gaming blog
Tra i tipi di blogger voglio ricordare anche quelli che utilizzano come punto di riferimenti altre piattaforme e non solo quelle legate alla scrittura e alla pubblicazione di articoli.
Oggi il gaming – il tema dei videogiochi – può creare un blog WordPress come gli appassionati di un settore, ma la particolarità è nell’interazione diretta. Quindi di live.
Il progetto sarà accompagnato da un account Twitch per permettere a chi ti segue di avere una finestra aperta sul tuo mondo: anche questo oggi è blogging.
Collaborative blog
Un blog collaborativo (noto come collaborative blogs, group blog, reverse blog) è un tipo di diario online in cui non c’è un unico autore. In un blog tradizionale un blogger deve scrivere un post e altri utenti possono visualizzare i contenuti.
Possono condividere, commentare. Un blog collaborativo o rovesciato è scritto interamente dagli utenti, a cui viene assegnato un argomento. I blog post vengono selezionati e scelti per la pubblicazione da un gruppo principale o dall’editore.
Microblog
Una delle categorie di blog più note è quella dei micro testi. Puoi usare un normalissimo WordPress per creare modelli di articoli basati sulla velocità di lettura.

Anche personaggi famosi usano il microblogging per comunicare. Preferisci una piattaforma diversa e meno impegnativa? Twitter è una buona alternativa per fare microblogging, lo stesso vale per chi vuole aprire un blog personale su Facebook.
Linklog
Un linklog è un tipo di blog che ha lo scopo di elencare collegamenti ipertestuali tipo directory. Di solito si lascia una headline con breve descrizione, a volte preview immagine. I titoli dei post si collegano direttamente a un URL esterno e il contenuto.
Questo modello di blog può essere inteso come lavoro di content curation, migliorare e selezionare ciò che si condivide, e spesso viene creato con Scoop.it.
Tumblelog
Con questo termine intendiamo i blog creati con il servizio gratuito Tumblr. Vale a dire una piattaforma poco strutturata, simile al microblogging. Ma con un servizio che consente di entrare in una community di persone che condividono il CMS.

Spesso gli elenchi di blog creati con Tumblr sono molto semplici anche se la piattaforma consente di creare i contenuti scegliendo tra diversi modelli di articoli.
Vlog
Un tipo di blog per la pubblicazione di video. Gli autori si chiamano vlogger. Puoi embeddare quelli di YouTube e accompagnare con un breve testo. Oppure con una trascrizione. Questa soluzione è ideale per la SEO anche secondo John Mueller.
Come è nato il video log? Il 2 gennaio 2000, Adam Kontras ha pubblicato un video insieme a un post sul blog per informare i suoi amici e la famiglia del suo trasferimento a Los Angeles: ecco il primo post del più longevo videoblog nella storia.
Nel novembre di quell’anno, Adrian Miles pubblicò un video in cui cambiava il testo su un’immagine fissa, coniando il termine vlog per riferirsi al video blog.
Newsletter blog
Tipi di blog che nascono in seno a piattaforme che consentono sia di scrivere che di pubblicare via email i contenuti. Il modello di riferimento è quello di Substack: una piattaforma che consente di creare una home page con articoli pubblici.
Articoli che però mandi anche come una newsletter professionale ai tuoi contatti nel database. Di sicuro questo è un modello evolutivo del blog da tenere d’occhio. Puoi fare questo anche con Medium e Revue, piattaforma collegata a Twitter.
Blog privati
Non tutti i blog sono pubblici e non tutti quelli riservati a poche persone sono interni ad aziende e organizzazioni. Esiste anche la possibilità di pubblicare blog privati: una tipologia di diario online che riservi solo a lettori che hanno particolari privilegi.
Può essere una pratica commerciale, perché hai deciso di far leggere i contenuti solo con quelli che pagano un canone, oppure vuoi condividere i pensieri con poche persone. Per approfondire: come creare un blog privato su WordPress.
Blog aziendale
Uno dei diversi tipi di blog più famosi. Stiamo parlando di un modello pensato per consentire alle aziende di comunicare in modo da raggiungere i potenziali clienti, il target, attraverso ricerche informative espresse nelle query del motore di ricerca.

Il blog aziendale – o corporate blog – è un portale utilizzato da un’organizzazione, una società o un’azienda per raggiungere i propri obiettivi di marketing.
Il vantaggio dei blog aziendale è che permette al pubblico di bypassare i contenuti commerciali e raggiungere il sito web attraverso post utili, non pensati solo per vendere. Alla base del blog aziendale c’è il concetto di inbound marketing.
Affiliate blog
Sono i blog pensati per pubblicare recensioni. Si occupano soprattutto di articoli che affrontano argomenti verticali, specifici. Il core business è quello delle affiliazioni: parlo di un determinato prodotto, lo recensisco e inserisco link affiliati.
Così se qualcuno acquista io guadagno una percentuale. Esistono blog di affiliazione per ogni settore ed è uno dei modi migliori per guadagnare online se riesci a individuare una nicchia profittevole non ancora congestionata dai concorrenti.
Internal company blog
Sono un sottogruppo dei blog aziendali e hanno una caratteristica base: sono dedicati solo a chi fa parte di una determinata attività. Il blog interno, accessibile con un sistema di intranet aziendale, può essere utilizzato solo dai dipendenti.

La natura del blog aziendale interno può incoraggiare la partecipazione dei dipendenti alle discussioni, crea comunicazione tra vari livelli aziendali e sviluppa la community. Alcune piattaforme per creare un internal corporate blog professionale:
Tutti i tipi di blog interni funzionano? No, solo quelli utili all’azienda. Di solito si usano al posto di riunioni e discussioni via e-mail e sono necessari quando le persone coinvolte si trovano in luoghi diversi o hanno orari non compatibili.
Gli internal company blog permettono di partecipare a una discussione e contribuire con la propria esperienza: creano cultura aziendale stabile.
Blog anonimo
Ultimo tipo di blog dell’elenco: quello anonimo. Personalmente sono del parere che i blogger dovrebbero firmare i propri articoli, per questioni di onestà e autorevolezza.
Quindi basta articoli firmati con Redazione o Admin. Però in qualche caso può essere utile aprire un blog con uno pseudonimo e firmare i post con un nome di fantasia.
Social blog
Che tipi di blog esistono? Nella lista virtuosa aggiungiamo i social blog, quelli che si sviluppano all’interno di piattaforme nate con intento differente e che si basano sulla creazione di una community su una realtà proprietaria. Un tempo avevamo le note per creare un blog su Facebook, poi sono rimasti LinkedIn Pulse e il blog su Quora.

Il vantaggio di questa tipologia di blog è la semplicità che si interseca con la possibilità di raggiungere un pubblico già sviluppato. D’altro canto è difficile ottenere un prodotto pienamente rappresentativo a causa della scarsa personalizzazione.
Quanti tipi di blogger esistono?
Esistono diversi tipi di blog e modelli di blogger differenti. All’occhio distratto il nostro mondo può apparire piatto. Ma il blogging è ampio. Questo per quanto concerne gli argomenti affrontati nei testi e gli stili per dare forma alle tue conoscenze. E non solo.
Ci sono differenze che prendendo come riferimento anche la prospettiva lavorativa. Esatto. Non esiste un’unica categoria ma diversi modelli di blogger. Non c’è solo la differenza tra professionista e non professionista. Ecco 18 tipi di blogger:
- Fashion.
- Traver.
- Food.
- Wellness.
- Music.
- Lifestyle.
- DIY.
- Business.
- Geek.
- Sporting.
- Mamma.
- Papà.
- Automotive.
- News.
- Opinioni.
- Diario.
- Aziendale.
- Gaming.
Questi sono tutti tipi di blogger su internet. Ma ci sono delle categorie ben precise che devi prendere in considerazione per riassumere il tutto. Qualche dettaglio in più?
Blogger part-Time
Ci sono modelli di blogger che sfruttano la versatilità del proprio lavoro per integrare lo stipendio con la scrittura e la pubblicazione sui vari CMS.
Il blogger part-time non ha nulla da invidiare a un full-time: ha fatto una scelta. O non l’ha fatta ancora, non ha ancora abbandonato il nido (il lavoro principale) per lanciarsi nel blogging. Ma conosce i vari tipi di post e i modelli di articoli. Ma non aspettare.
Se sei un blogger part-time considera gli sviluppi dell’attività. Ci sono mercati per sviluppare il tuo business? Il part-time è ideale per muovere i primi passi.
Per approfondire: i principali blog di successo italiani
Blogger amatoriale
C’è chi ci guadagna con il blog e chi vuole solo occupare il tempo libero e sfruttare le proprie abilità per condividere conoscenza, sapere, emozioni. Perfetto, sacrosanto.
Massimo rispetto. Il blogger amatoriale non scrive per guadagnare ma per dare spazio alla propria scrittura. Forse incarna la forma assoluta di blogging.
Prova a fare blogging per il tuo piacere. Insegui i tuoi gusti. Se scrivi per diletto sei una persona libera. E puoi avere la fortuna che tutti i blogger aspettano: trovare un pubblico che accetti i tuoi articoli senza battere ciglio. Solo perché li hai scritti tu.
Blogger professionale
Il blogger come lo hai immaginato. Immerso nel lavoro dalle 8 alle 20. Il blogging è un lavoro a tempo pieno e comprende la scrittura per i progetti dei clienti
Senza dimenticare il blog personale. Ma anche le attività relative alla diversificazione delle entrate. Perché la regola è semplice: ottimizzare vuol dire trovare più fonti di reddito e guadagnare online seriamente. Ma devi dare il massimo.

Lavorare come blogger professionale, te lo dico per esperienza, vuol dire dimenticare l’orologio. Soprattutto quando devi curare anche i commenti di più blog. Devi abbandonare il concetto di orario, ecco. E anche di ferie. Lo so, è un lavoro duro.
Corporate blogger
Quando l’attività di blogging fa parte di un quadro più grande. Lo sai che il blog è uno degli strumenti più ambiti dalle aziende per far conoscere il proprio brand, per generare lead, per guadagnare presenza sui motori di ricerca e sui vari social.
Uno degli strumenti più ambiti, ma anche più maltrattati. Usare un blog aziendale o alti tipi di blog non è uno scherzo. Quando un’azienda ti assume come blogger aziendale tu hai un compito: ascoltare il target. Nella maggior parte dei casi il proprietario ti dirà: “Ogni articolo deve far aumentare le vendite”. E tu sai che non funziona così, vero?
Blogger imprenditore
Hai un’attività. Hai puntato tutto sulle tue capacità e ora vuoi sfruttare anche il blogging per spingere la tua azienda Ma lo vuoi fare in prima persona, senza corporate blogger. Senza intermediari. Scelta comprensibile, per certi versi saggia e giusta. Sei la persona giusta per trasmettere passione per la tua realtà.
Non puoi far scrivere un dilettante sul tuo blog aziendale. Tu sei il tuo blog aziendale perché tu sei l’azienda. Non puoi trasformare il tuo blog in un megafono. E non puoi parlare solo della tua realtà. Cerca di dare la giusta voce alla tua azienda.
Da leggere: blog aziendali famosi, esempi da seguire
Altri tipi di blog
Ecco, questo è l’ultima tipologia di blog dell’elenco: ne conosci altri? Hai esperienza su piattaforme e software per creare blog con caratteristiche diverse e particolari?
Categoria: Blogging
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