Come aggiungere le parole chiave nel sito per fare SEO copywriting

Vuoi inserire le parole chiave nel sito WordPress? Questa è una delle necessità indispensabili per chi vuole fare un buon lavoro e posizionarsi bene sui motori di ricerca. Ma come procedere? Ecco i consigli per scrivere correttamente i meta tag (e non solo).

Per posizionarti su Google devi seguire parametri che riguardano l’ottimizzazione di una pagina web. Ci sono anche i link in ingresso, chiaro. Ma capire come inserire le parole chiave nel sito è un passo essenziale per avere buoni risultati.

come inserire le parole chiave nel sito

Già sai come funziona? Ci sono i meta tag di Google che possono fare la differenza per l’ottimizzazione SEO WordPress, ma non basta ragionare in questo modo. Non devi solo mettere le keyword nei punti giusti. Devi avere un piano, una strategia.

Creare un sito web di successo non è facile. Parte di questa difficoltà è legata proprio al capire come posizionare le pagine web su Google. L’argomento è ampio ma la base di partenza è questa: come inserire le parole chiave nel sito o del blog?

Cosa significa trovare la keyword giusta?

Prima di capire come inserire collocare le parole chiave nel sito è giusto fare una riflessione: cos’è una keyword?

E considerando i meta-tag: come scriverli correttamente? Non aggiungendo una semplice parola che corrisponde alle ricerche del pubblico. Ecco, la keyword è il punto d’incontro tra quello che vuole il pubblico e il tuo lavoro. Meglio pensare all’intento di ricerca, e considerare la keyword come un bisogno, un ventaglio di esigenze che si ritrovano in un termine più o meno ampio dal punto di vista semantico. Non dovrai posizionarti con una keyword ma con tutto ciò che sottintende.

Introdurre le keyword che le persone usano digitando query nelle tue pagine web, dopo vedremo dove, ti consente di posizionarti sui motori di ricerca?

Tutto dipende. A volte conviene puntare sulle long tail keyword, in ogni caso le valutazioni base sono legate a volume di ricerca, costo per click e concorrenza.

quali sono le parole chiave
Ubersuggest e i dati della parola chiave giusta.

Quali sono i dati delle parole chiave e gli esempi di keyword? Il volume di ricerca è il numero medio delle volte che gli utenti hanno digitato la query. Il CPC, invece, è il prezzo medio pagato dagli inserzionisti AdWords per un click. Capirai, a questo punto, che ci sono keyword per portare traffico e altre per monetizzare.

Da leggere: come fare un lavoro di SEO audit

Come trovare e scegliere le parole chiave

Vuoi capire come inserire le parole chiave nel sito? Il primo passo da fare è questo: scegliere le keyword sulle quali lavorare. Esistono intenti di ricerca differenti che devono essere soddisfatti da risorse diverse. Il blog è perfetto per le ricerche informazionali, le pagine commerciali rispondono alle query transazionali.

come trovare le parole chiave giuste

Qui metti in pratica la logica inbound marketing: ti fai trovare dalle persone giuste nel momento in cui hanno bisogno di una risorsa specifica. Fare una buona analisi delle keyword per capire quali intenti di ricerca soddisfare è molto importante.

Ma è giusto capire come trovare parole chiave per posizionare un sito. Per fare questo ci sono diversi SEO tool per copywriter che possono fare la differenza:

  • Ubersuggest
  • Answer The Public
  • Keyword Planner
  • Keyword.io
  • Google Trend
  • Google Suggest

Qui puoi trovare le parole chiave giuste. Poi ci sono strumenti a pagamento come Open Site Explorer, Semrush, Seozoom e Majestic che offrono funzioni extra per trovare parole chiave più cercate su Google e fare un lavoro di SEO copywriting.

Dove mettere le keyword SEO nel blog

Questo è un punto decisivo per la tua attività di web copywriting: dove posso mettere le parole chiave in una pagina? Ci sono alcuni punti essenziali per far coincidere scrittura e posizionamento SEO. Non basta inserire parole a caso.

mettere le keyword SEO

La parola d’ordine è sempre puntare su una keyword che comprenda un intento di ricerca per poi affrontarlo nel modo più completo possibile. Non ripetendo la parola tutte le volte possibile: è la vittoria della buona scrittura online, con un minimo di attenzione per alcuni meta tag di Google e stringhe di testo.

Tag title, la base del posizionamento SEO

Il meta tag di Google (non ufficiale) con grande influenza sul posizionamento. Se vuoi far capire a Google qual è il topic che stai affrontando devi usare il tag title.

URL SEO friendly, sintesi e chiarezza

Nell’URL metti le parole chiave che rispondono al tuo argomento. Qui puoi usare la keyword principale, in modo pulito e semplice per avere una URL SEO friendly.

Tag H1, il titolo per le persone

Nel tag H1 è sempre cosa buona aggiungere la keyword più importante, anche se puoi variare rispetto al tag title per abbracciare altre combinazioni di query.

Meta description, fondamentale per il CTR

Il testo scritto nella meta description non influenza il posizionamento, ma può influenzare la decisione del pubblico nella serp. Ecco perché è importante scrivere e inserire una meta description accattivante per influenzare il CTR.

Header del testo (H2, H3, H4…)

Gli header sono i sottotitoli che vanno dall’H2 all’H6 per definire gli argomenti della pagina. Questi elementi possono suggerire alle persone e al motore di ricerca cosa stai affrontando nel documento, e qual è l’importanza nel contenuto. Inoltre, inserendo il plugin Table Of Content Plus, possono creare un menu interno.

inserire keyword nel blog
Come mettere le parole chiave nel sito – Fonte immagine

In questo frangente si delinea il mio metodo di lavoro: si parte da una keyword e si individuano parole chiave correlate, che affrontano e definiscono il topic principale, e che si articolano attraverso un sistema di H2,H3 e H4. Vuoi completare l’opera?

C’è il testo vero e proprio, un buon equilibrio di scrittura basata sull’uso di sinonimi e varianti della keyword stessa. In questo caso il mio consiglio è semplice: non scrivere per i motori di ricerca ma segui le regole per creare un articolo in ottica SEO.

Meta tag keyword Google: serve ancora?

No, questo è uno dei punti da sottolineare. Come scrivere correttamente i meta tag? Sopra ho lasciato le indicazioni, ma il tag keyword può essere ignorato.

Il video di Matt Cutts è chiaro. Il meta tag keyword è ininfluente in termini di posizionamento SEO. Di conseguenza puoi tranquillamente ignorarlo. Molti colleghi continuano a mettere qualche termine per scrupolo, io risparmio la fatica.

Inserire keyword WordPress con i plugin

Arriviamo alla sintesi: come mettere le parole chiave nel sito? La soluzione migliore è quella di usare un plugin in grado di influenzare i meta tag WordPress, dal tag title alla meta description. La soluzione migliore? SEO by Yoast.

plugin seo wordpress
Il plugin SEO WordPress: Yoast.

Puoi usare All In One SEO Pack, ma io preferisco lavorare con Yoast perché offre una serie di funzioni in più come la creazione della sitemap da includere nella Search Console. Questa è una delle soluzioni migliori per aggiungere le keyword in tutte le pagine, nella home page e nelle sezioni categoria, autore e tag.

Per approfondire: come fare SEO e digital PR

Come inserire le parole chiave nel sito

Con questo articolo provo a dare i riferimenti per spiegare come inserire le parole chiave nel sito e nel blog. Vale solo per WordPress? No, questo meccanismo vale per qualsiasi CMS, da Joomla a Magento. Certo, gli strumenti sono diversi ma la logica è la stessa. Sei d’accordo? Come scegli e aggiungi le keyword sul sito?

 
Riccardo Esposito
Sono un web writer freelance. Mi occupo di scrittura online dal 2009, mi sono specializzato nella stesura di piani editoriali per blog aziendali. Ho scritto 3 libri dedicati al mondo del blogging e della scrittura online.

22 COMMENTI

  1. Ciao Riccardo lo so che questo mio argomento non c’entra nulla con il tuo articolo ma ti chiedo di consigliarmi i tools e gli strumenti che ti servono quando fai social media marketing perché faccio la consulenza ad alcune pagine facebook.
    Grazie

    • Ciao Dario, in questo caso credo che il tool migliore sia il calendario editoriale delle varie ricorrenze. In questo modo puoi avere sempre qualcosa di utile da pubblicare https://www.mysocialweb.it/2018/04/09/calendario-social-media-strategist/

  2. Caro Riccardo, io uso Yoast e mi piace molto, ma la versione gratuita. Ho qualche dubbio sull’acquistare la versione a pagamento, dunque chiedo a te. Il fatto che poi si abbiano a disposizione fino a 5 parole chiave mi permetterà ancora la libertà di scrittura e di seguire il mio stile letterario?
    Ossia, se la seconda, terza, quarta ecc. keyword non viene ripetuta più di un paio di volte x non appesantire il testo, verrò penalizzata oppure il fatto di utilizzare la versione Premium di Yoast mi darà comunque qualche punto in più? Grazie!!

    • Assolutamente no. Già la versione gratuita pone dei limiti che non tutti riescono a superare… Ragiona con la tua testa, fai uno studio delle correlate e usale nel testo co semplicità e senza forzature. Usare la versione premium non dà alcun beneficio: aiuta a capire se stai utilizzando determinate keyword nel testo ma lo puoi fare tranquillamente da sola.

  3. Così si rischia di scrivere solo in modo meccanico, innaturale, votato al mero posizionamento.
    A questo punto, senza anima, a cosa serve bloggare?

    Moz-

    • Con le giuste precauzioni, senza esagerare. Un minimo di attenzione alla scrittura per il web è necessaria. Poi, però, largo alla creatività.

  4. Certo MikiMoz, quindi dici che a conti fatti è meglio continuare a usare la versiona gratuita di Yoast? Mi è servito molto per capire come funziona la SEO, ma di certo la funzione “leggibilità” è settata su una mentalità anglofona e non la considero: noi italiani utilizziamo paragrafi più lunghi.
    Grazie!
    Attendo anche il parere di Riccardo.

    • Sonia, non rispondevo al tuo commento XD
      Era un discorso generale: se si pensa a ottimizzare un articolo, questo risulterà spesso innaturale.
      Ripetizione di parole-chiave, fare qualcosa per il mero posizionamento (e poi non aver scritto altro che inutili ripetizioni…) Insomma, è una lettura che infastidisce anche. Molto tecnica, che va bene per blog tecnici. Per il resto, secondo me, è fuffa 🙂

      Moz-

    • Io personalmente continuo a usare versione gratuita e a non considerare il discorso del semaforo. O meglio, nella maggior parte delle volte è verde ma non perché mi sforzi di ottenere quel risultato. Non è altro che un indicatore di massima, poi devi ragionare con la tua testa.

      • Grazie, sono contenta perché pur da principiante l’avevo pensata e risolta esattamente come te, trattandosi poi di testi letterari è importante, grazie!!! (Io ho i semafori verdi con SEO ma mai con leggibilità, e sono una scrittrice! 😀 ).

        Mi resta però un dubbio. Mi dicono che senza la versione Premium non si riesce a scegliere l’anteprima che si vuole su FB (quando posto la homepage non compare mai il logo o l’immagine di copertina, ma immagini a caso dagli articoli). Conosci un altro modo per poter imostare l’anteprima che si vuole su Messenger e FB?

        Cari saluti e a presto.

        • Follia. Anche con la versione gratuita puoi impostare il visual dei social. Basta andare nella sezione condivisioni social del cruscotto del singolo post. Stessa cosa si può fare per forzare le immagini in pagine che non hanno visual andando nella sezione Social del plugin.

  5. ciao, uso yoast seo e vorrei chiederti come fai a posizionare chiavi nette, senza l’uso di articoli e preposizioni. Se il testo è fluido sono necessari, ma per yoast seo non risultano key

  6. ciao Riccardo, vorrei chiederti una cosa, non so se sia una cosa stupida.
    Io ho un sito in inglese (non ho il multilingua). é possibile posizionare il mio sito con parole chiave italiane anche se è in inglese? Posso inserirle appositamente da qualche parte oppure tutto fa il testo del sito?
    grazie

      • il mio è uno studio di grafica e calligrafia a milano e vorrei che queste fossero le parole chiave. Credo che questa sia una tipica frase di ricerca su google e vorrei comparire nelle prime pagine. Nel sito compaiono solo in inglese però:graphic e calligraphy.
        Ho installato Yoast.
        grazie

        • Di sicuro può far comodo aggiungere le keyword nel tag title, e avere del testo nella home che in qualche modo affronti l’argomento collegato alla parola chiave. Devi uscire, però, dall’ottica di ripetere la keyword e basta: la densità della parola ripetuta nel testo è un lavoro superato.

  7. Ciao,
    nel mio sito fotografico ho messo il titolo i widget e i tag nella colonna sinistra, volevo sapere in quale posizione è meglio metterli (sotto il titolo, a metà o in fondo).

  8. Ciao, io ho un dubbio strategico riguardante la struttura di un sito WordPress realizzato per vendere con l’affiliazione amazon. Mi spiego, pensavo di creare le pagine del sito dedicandole alle Keyword commerciali dove presento la categoria dei prodotti in vendita e dove chiedo la conversione e lasciare gli altri tipi di keyword per gli articoli del blog che informano e che mi indirizzano il cliente sulle pagine dove chiede la conversione. Potrebbe essere un approccio strategico corretto? Grazie

    • Ciao, in linea di massima sì. Le keyword commerciali puntano verso le conversioni con pagine dedicate (landing page, schede prodotto, categoria) mentre quelle informative vengono intercettate con il blog. Ma si dovrebbe studiare bene la situazione.

  9. Insomma l’unica vera risposta, se ho capito bene, è scrivere per il lettore e non farsi prendere dall’ossessione per il verde di yoast seo.

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