Quanto costa un articolo?

Il lavoro del web writer deve essere retribuito nel miglior modo possibile perché c'è grande valore nella creazione dei contenuti. Ma qual è il costo di un articolo per blog o giornali?

Rispondo con piacere alle domande dei lettori (senza mai dimenticare che una cosa è chiedere un consiglio, un’altra è fare una giornata di formazione). Una delle più comuni: ho iniziato a lavorare come web writer, quanto costa un articolo del blog?

quanto costa un articolo
Quanto devo chiedere per un post?

Le varianti? Sono da poco web writer freelance e non ho partita IVA. Quanto devo chiedere per un articolo? Esiste un tariffario dei copywriter ufficiale? In che modo farsi pagare per un post del blog aziendale o per un pubbliredazionale?

A queste domande rispondo così: devi vendere la tua professionalità, non le tue ore di lavoro. In realtà è proprio questa la chiave di volta, continua a leggere.

Devi diventare un professionista

Tu crei valore, non vendi tempo. Con il tuo articolo stai cercando di raggiungere un obiettivo: non puoi ragionare in termini di ore/lavoro perché la stesura di un articolo è parte di una strategia.

Ma all’inizio della tua attività di web writer questo discorso non regge. Stai muovendo i primi passi in questo mondo, ti guardi intorno e leggi solo risposte filosofiche alla tua domanda.

Devi puntare alla qualità, non alla quantità. Devi vendere la tua professionalità. Tu sei il tuo biglietto da visita. Ma nessuno me lo dice quanto costa un articolo! Te la do io una soluzione senza perdere tempo.

Devi studiare e a fare esperienza. Acquista i migliori libri sulla scrittura e apri un blog personale. Inizia un tirocinio in una web agency o al fianco di un web writer professionista. Nel frattempo fai crescere il tuo nome. In che modo?

Leggi anche: come guadagnare di più rifiutando i lavori.

Fai crescere il tuo personal brand

Puntare sul brand vuol dire farti conoscere come uno specialista, curare un blog e i profili social, essere presente nelle conversazioni online e negli eventi offline. La mia ricetta per lavorare su questo punto (e quindi per guadagnare di più) è semplice:

  • Fai personal branding: migliora la tua identità online.
  • Fai formazione: migliora le tue competenze con lo studio.
  • Collabora con i migliori: ti devi rubare il mestiere, ecco.
  • Crea buoni rapporti con i colleghi e con gli utenti online.
  • Cura un blog e trasformalo in una landing page ambulante.
  • Fai esperienze, collabora anche gratis all’inizio.

Lamentarti sui social non serve a niente, dimostra il tuo valore. Io ho seguito questa direzione. L’ho iniziata a seguire prima di diventare freelance. E di ritrovarmi nella situazione di bisogno: ho iniziato a curare il brand prima di diventare freelance.

Costruire il proprio brand da zero è difficile, soprattutto quando stai cercando nuovi clienti. Per questo consiglio di lavorare in agenzia, di fare un’esperienza – anche sottopagata o gratuita – per acquisire le competenze minime che ti permetteranno di sederti al tavolo della contrattazione.

Quanto costa un articolo del blog

L’unico parametro che conosco per definire il prezzo di un articolo è il tempo. Ho detto più volte il contrario, ma questo calcolo nasce dall’assenza di altri termini di paragone che puoi trovare con l’esperienza. Il processo che porta alla risposta:

  • Calcola il tempo necessario per creare un post.
  • Dai un valore al tuo tempo.
  • Moltiplica i numeri e hai il costo di un articolo.

Poi moltiplica il costo per il numero degli articoli e hai il preventivo grezzo da passare al cliente. Ecco la formula che uso per definire quanto costa un articolo.

Costo articolo: prezzo orario * ore di lavoro.

Non mi baso sul numero di parole o sulle battute. Tutto dipende dall’argomento, dal taglio, dal quanto vuoi approfondire e da cosa vuoi aggiungere al servizio.

Ora stai pensando: Hai glissato la domanda. Io volevo sapere quanto costa un articolo, non la formula per calcolare il costo. Questo è un discorso relativo:

Solo tu puoi dare un valore al tuo tempo

Non pretendere che siano gli altri a trovare un valore per il tuo lavoro di web writer. Non esiste un tariffario nazionale o un listino prezzi per blogger. Se sei dipendente c’è qualcuno che decide per te questo valore, come freelance devi essere tu a muovere le carte. Quello che posso dirti è che 50 centesimi ad articolo non si può sentire.

Come guadagnare di più scrivendo

Prima ho usato il termine “preventivo grezzo”. Questa è la base di partenza, il calcolo che include le ore e gli articoli. Ma ci sono una serie di fattori che puoi sfruttare per migliorare le entrate. Ecco come aumentare i guadagni:

  • Materiale fotografico.
  • Ricerca degli argomenti.
  • Formattazione e inserimento nel CMS.
  • Ottimizzazione SEO.
  • Gestione dei commenti.
  • Inserimento sui social.

Quanto chiedere per un articolo? Il preventivo sarà formato dalla voce legata alla stesura del post, e da una serie di elementi accessori (tipo quelli elencati) che vanno a completare il lavoro di blogging. E che influenzano il guadagno finale.

Come fare un buon preventivo e monetizzare.

Se vuoi di più devi essere disposto a pagare. Per una buona ottimizzazione SEO on-page devi investire sulle mie competenze. Qui non ci sono tariffe per la scrittura testi: sei tu a fare il preventivo. Ma devi puntare sulla reputazione online.

Pagamenti a parola, cartella, Adsense e visualizzazioni

Ci sono delle retribuzioni da evitare? Meglio farsi pagare a parola o a cartella? Io punto sempre sulla valutazione del singolo articolo, non conto numero di parole e neanche i fogli o altre misure. Ma, soprattutto, ritengo che siano da evitare quelle formule che pretendono di pagarti in base alle visite. O con i ricavi di AdSense.

Costo di un articolo giornalistico

Scrivere un articolo di giornale è un lavoro che merita considerazione, ma anche in questo caso le fonti ufficiali sono confuse. In realtà ci sono ma l’ultima versione del tariffario giornalisti proposto dall’ordine è del 2012. Non è il massimo, lo so.

In ogni caso ti porto i dati ufficiali per chi chiede quanto si viene pagati ad articolo su quotidiani e periodici a diffusione nazionale con tiratura oltre 250.000 copie.

Tipo di articoloEuro
Notizia33,00
Articolo171,00
Servizio342,00

Questi sono i prezzi migliori, quelli dei giornali come Repubblica e Il Corriere. Poi si scende fino a raggiungere dei prezzi molto più bassi. Ecco quanto costa un articolo di giornale su periodici a diffusione regionale o locale con tiratura fino a 10.000 copie.

Tipo di articoloEuro
Notizia25,00
Articolo60,00
Servizio93,00

Quanto costa un piano editoriale

Come guadagnare di più come freelance? Devi offrire servizi extra per monetizzare la tua presenza online. La tariffa scrittura testi può cambiare ma i margini di profitto per gli utili non sono il massimo. Per guadagnare online devi lavorare su altri fronti.

Io, ad esempio, punto sul piano editoriale. Insieme ai testi vendo un servizio di organizzazione dei contenuti in modo da raggiungere obiettivi concreti.

Sì, puoi pagare un articolo 60 euro. Ma a cosa serve? la pianificazione con calendario editoriale ti aiuta a fare in modo che tutto abbia un senso. Si tratta di un servizio extra che può avere un costo che parte dai 500 euro in poi. Ma dura anche settimane e ti dà la possibilità di gestire un blog aziendale per anni.

Qual è la tua tariffa di copywriter?

Ti dico questo: per me tutto parte da 40 Euro ad articolo. La base, il punto zero. Poi ci sono dei dettagli che possono far aumentare il prezzo. però per me questo è il prezzo minimo. Ti sembra poco? Ti sembra molto? Te l’ho detto: tutto dipende.

Posso dirti che non devi abbassare la testa. Non esiste un tariffario per copy o per web writer, non conosco regole scritte. Siamo in un libero mercato e per questo ognuno chiede quello che vuole, ma cosa do io al cliente per esigere una somma?

Ipotizziamo il prezzo di un articolo 600 parole

Puoi chiedere 40 Euro per un post. E magari puoi aggiungere altri servizi fino ad arrivare a 60 Euro. Ma chi giustifica questa somma? I risultati che si ottengono.

Ad esempio il posizionamento delle keyword. Se l’articolo riesce a ottenere buoni risultati in termini SEO io posso far valere il mio lavoro. Per questo è importante conoscere la materia e lavorare in modo da ottenere e registrare risultati con report specifici. Se hai dei report in mano nessuno può dire che il tuo lavoro non vale.

Ma per iniziare questo circolo virtuoso ho bisogno del brand. Guadagnare con un blog significa anche questo: costruire fiducia e autorevolezza intorno al tuo nome. Se io chiedo una cifra me la danno perché si fidano di me, sanno che lavoro bene.

Come monetizzare con un blog.

Conoscono il mio lavoro, sanno come scrivo e cosa possono ottenere grazie alla mia presenza sul blog. Quanto posso chiedere per un articolo? Tutto quello che vuoi, ma devi essere supportato da un nome. E questo nome te lo fai solo se apri un blog.

Per approfondire: come creare un buon preventivo

Hai un tariffario articoli ufficiale?

Non è un lavoro facile quello del web writer. Hai tanti fattori da considerare, e quando sei freelance c’è tanto da fare: non puoi mai abbassare la guardia. C’è sempre quello che vuole farti lavorare per 5 euro ad articolo. Come lo contrasti?

Ultimo aggiornamento: 12 luglio 2019.

Riccardo Esposito
Sono un web writer freelance. Mi occupo di scrittura online dal 2009, mi sono specializzato nella stesura di piani editoriali per blog aziendali. Ho scritto 3 libri dedicati al mondo del blogging e della scrittura online.

34 COMMENTI

  1. Grazie a questo post colgo l’opportunità di rivolgere a te e ai tuoi lettori questa domanda…

    Se vengo contattato per inserire un piccolo post sul blog personale, con tutto il materiale: foto, alcuni video prova del prodotto e una parte delle specifiche; io quanto dovrei chiedere?

    Qual’è la somma giusta da cui partire? Considerando che io alla fin fine metto solo il tempo..

        • In realtà stai facendo pubblicità sul tuo blog. Se hai le carte in regola agli occhi di Google, con il link nofollow, e metti in chiaro la tua relazione puoi chiedere quanto credi. Potrebbero essere 50 euro, o anche più. però bada, di solito le persone sono interessate al link SEO. E questo non è il massimo per Google.

  2. Quando parlo delle tariffe che si possono raggiungere nel mercato anglofono molti non mi credono… Aggiungo un consiglio: ottenere testimonial e migliorarli nel tempo 🙂

    • I testimonial sono decisivi per aumentare l’autorevolezza del brand e chiedere di più per un articolo. Io li uso e funzionano, o comunque le richieste sono sempre alte.

  3. concordo su tutto, è un argomento delicato e posso confermare che da freelance è molto difficile vendere le “ore lavoro” in quanto tali, per cui conviene puntare sul valore aggiunto che l’articolo da’ e saper vendere quello. Io stesso ho impiegato anni per imparare a farlo a dovere, e solo l’esperienza sa insegnartelo secondo me. Se un cliente, poi, non riconosce questo e lo fa “tanto per” o giusto per mettere nero su bianco, meglio lasciar perdere e basta 🙂

    • Bisogna avere tanta esperienza. Non solo per scrivere un articolo ma anche per definire dei preventivi efficaci e chiedere il prezzo giusto per un articolo. In fin dei conti è solo una percezione nostra: definiamo un valore e speriamo che le persone accettino.

  4. Quanto si scrive un articolo c’é sempre il 50% di marketing e il 50% di competenza, non tutti gli articoli sono uguali. E in questo settore, come in altri non è la quantità a fare il guadagno, ma la qualità.

    • Sempre sia lodata la qualità. Una caratteristica che però ha bisogno di tempo per maturare. E il tempo ha il suo valore.

  5. Ciao a tutti.
    Personalmente non ho mai scritto articoli su commissione da freelance e di conseguenza non ho mai fatto un preventivo. Ho scritto articoli e continuo a farlo per il mio blog e il mio account SlideShare. Ciò che scrivo il più delle volte è stato poi il trigger che ha di fatto scatenato un servizio di consulenza.

    Come scrive correttamente Riccardo, anche per me il tempo credo che sia il maggior parametro da tenere in considerazione nella valutazione in termini monetari. Scrivere un articolo richiede tempo, quello necessario a condurre alcune azioni per poi tirar fuori un lavoro che sia qualitativamente buono. Nel mio caso che solitamente tratto argomenti tecnico/informatici la preparazione di un articolo richiede parecchio tempo, speso il più delle volte in ricerca (per esempio fonti bibliografiche), preparazione dei dati, tabelle, diagrammi, ambienti di test, etc…, insomma, un bel lavoro.

    Buon articolo a tutti,
    Antonio.

    • Mai farsi ingannare solo dal tempo, però. Tu riesci a scrivere un articolo in 60 minuti perché hai delle competenze maturate che devono essere valorizzate. Come la storia del meccanico che chiede 100 euro per avvitare un bullone: solo lui ha le competenze per farlo.

  6. io prezzo max richiesto per articolo 800 euro! pagati 1.200 perché da posizionare su Google, molto lungo come articolo. In media 200 euro senza social network, con social aggiunti aumenta.

  7. Ciao Carmelo,
    ma davvero per un singolo articolo sei riuscito a farti dare 800€? E a tua volta ne hai pagati 1200?… Personalmente mi sembrano cifre quasi folli a dire la verità, però evidentemente c’era tanto lavoro di “contorno” e il ritorno generato nettamente superiore all’investimento fatto…

  8. In questo post si da per scontato che tutti siano professionisti, dei top player! Il 98% degli autori sul web non raggiungeranno mai le cifre qui citate. Una persona che si avvicina al web e legge questo post potrebbe pensare di guadagnare 20 euro con un post di 150 parole sul calcio prendendo spunto da un altro post già presente sul web. Il guadagno per un post può valere da 0 a infinito..rielaborare una notizia di altri non vale 20 euro ma 1 euro se va bene. Scrivere una guida unica su un argomento su cui si è veramente competenti non ha prezzo, Se non specifichiamo queste cose andiamo a creare aspettative sbagliate. Buon vita

    • Ciao!

      Ho scritto: “Quanto costa un articolo. A questa domanda rispondo con un laconico “Dipende” oppure con “Devi vendere la tua professionalità, non le tue ore di lavoro”. In realtà è proprio questa la chiave di volta”.

      Non ho già specificato il punto con questa frase?

  9. Buon discorso, finalmente chiaro e soprattutto ben impostato, secondo me. Confermo che il prezzo può lievitare notevolmente in corrispondenza del tipo di lavoro che ci fai a monte: lo stesso articolo pubblicato su siti diversi può avere un riscontro differente in termini SEO, per cui va giustamente proporzionato anche in base a quello.

    • Anche in base ad altri elementi. Ad esempio, quanto farsi pagare per un comunicato stampa? Dipende, non lo devo solo scrivere ma anche inviare. Quindi questo cambia tutto. Quanto viene pagato un articolo di giornale? Quanto costa un articolo su un quotidiano? Tutto cambia. Però in questi casi sei legato alle logiche del giornale che spesso strozzano il freelance.

  10. Direi che il valore indicato (20 euro minimi al pezzo) è corretto e coerente per un articolo originale, da scrivere in modo che tenga anche conto delle esigenze SEO e con un minimo di capacità di promozione sui social. Se poi occorre fare ricerche preventive, o confrontarsi con fonti primarie (cosa che nel mio caso, trattandosi di pezzi di economia e finanza è frequente, se non ci si limita a ribattere comunicati stampa), il prezzo aumenta, come pure se oltre al contenuto scritto occorre fornire corredo info/fotografico, o un più deciso supporto all’azione di diffusione del contenuto stesso sul web e sui social.

    • Esatto Luca, proprio così. Quanto farsi pagare per un articolo? Dipende da cosa chiede il cliente, dipende dal contesto. Tu parti da una base e poi aggiungi i pezzi per creare un buon preventivo. E guadagnare di più.

  11. Ciao, volevo capire una cosa riguardo i famosi “paid to write”. Ho collaborato per un periodo con “Blasting News”, che paga in base alle visualizzazioni. Ovviamente, pur pubblicizzandomi sui social ed iscrivendomi anche su pagine facebook per scambio di visualizzazioni, sono sempre stato ben lontano da ottenere tante visite (al massimo sono arrivato a circa 1000 per articolo). Qualche giorno fa ho letto il regolamento di un sito simile, se non ricordo male il nome è “Periodico Italiano” e vieni pagato 44 euro ogni 50mila visite. Come diavolo faccio a raggiungere tutte queste visite quando al massimo sono arrivato a mille? Io adoro scrivere, ma non sopporto che il mio guadagno non sia determinato dalla qualità del mio prodotto bensì da quanto venga visualizzato. Come risolvere questa (assurda) questione? Oppure come riuscire ad ottenere così tante visualizzazioni? Ho sentito parlare del Seo ma vorrei capire bene come funziona…Spero tu riesca a chiarirmi un po’ di cose….grazie!

    • Nel modo più semplice: evitando di collaborare con chi decide di pagare con visualizzazione. O magari con entrate di Adsense. Per me questo genere di retribuzione non può esistere.

  12. Buonasera,
    Io mi occupo di servizi di virtual office manager e dovrei rivedere il testo di un sito web un po’ datato di un cliente. Ho specificato che non ho le competenze per scrivere in ottica SEO, anche io pensavo di fare una stima ore-costo orario, ma non so se in questo caso posso considerarla attività di copy. Devo sistemare il testo (tu al posto del voi e cose simili)non scriverlo da capo; e chiaramente le pagine web (circa 10) non sono tutte testo… suggerimenti sul costo da stimare?150€ potrebbe essere adeguato?
    Grazie per ogni spunto.

    • Ciao, purtroppo non me la sento di dare pareri sul prezzo da chiedere. Il passato l’ho fatto, mi è stato rinfacciato. Quindi d’ora in avanti posso dire solo di valutare secondo la propria coscienza.

  13. Ciao Riccardo,
    risorsa preziosa come al solito.
    Avrei due domande in merito al pagamento.
    1. E’ opportuno richiedere un pagamento anticipato, soprattutto quando viene richiesta la scrittura di più articoli?
    2. Ha senso/conviene calcolare il preventivo in base al numero di parole? (esempio, 1 euro ogni 100 parole).
    Ci sono dei benchmark di riferimento in Italia?
    grazie

    • Ciao, andiamo per punti.

      Pagamento anticipato degli articoli: personalmente credo che all’inizio di una collaborazione sia necessaria la fiducia. Io a volte mi faccio pagare in anticipo, quando non conosco il cliente e mi chiede un gran numero di contenuti. Perché la fiducia va guadagnata. Quindi almeno una parte va anticipata. Poi nel tempo questi parametri possono diventare anche meno rigidi, ci sono clienti con i quali collaboro da anni e non chiedo anticipo.

      Pagamento per parola: no, io non faccio mai una valutazione per parola o cartella. Ogni articolo ha il suo prezzo. Se scrivi di web marketing ti faccio un prezzo, se hai bisogno di un articolo per dentisti un altro. Tutto dipende.

  14. Ciao Riccardo,
    articolo molto chiaro, a differenza di altri che trattano lo stesso argomento.

    Ho la seguente domanda: da più di un anno un mio amico scrive di diritto ed economia per un giornale online piuttosto conosciuto, ma non sa quanto può chiedere come aumento. Sottolineo che i suoi articoli sono sempre ottimizzati SEO ed appaiono quasi sempre nella prima pagina della sezione “Notizie” di Google, e spesso ci orbitano vicino anche per le settimane successive. In queste circostanze, quanti euro può chiedere per un singolo articolo di quel campo?

    PS: il mio amico, essendo molto “ferrato” nella materia e veloce nella battitura, solitamente riesce a scrivere un testo di 1000 parole in 60/70 minuti, con ricerca fonti, ottimizzazione SEO, rilettura, link e quant’altro.

    Grazie

    • Io non chiederei meno di 60 euro ad articolo, soprattutto se è professionista della materia. Il fatto che sia presente nella sezione notizie è indipendente dall’autore (riguarda il portale) ma il resto è tutto valore del singolo.

  15. Grazie per la tempestiva e utile risposta.
    Quindi mi pare di capire che nel determinare il valore del singolo articolo conta sia la professionalità dell’autore (il mio amico è laureato in giurisprudenza e ha competenze anche in ambito economico, scrive tra l’altro per questo sito da ormai un paio d’anni), sia il piazzamento “medio” del sito sulla sezione News di Google, e quindi in pratica la “stima” che Google ha per questo sito. Questi due fattori combinati permetterebbero al mio amico di chiedere la cifra – comunque non esigua – che mi hai detto, esatto?

    • No, diciamo che il suo valore dipende da un po’ di cose: dalla qualità, dall’autorevolezza, dalla capacità di raggiungere obiettivi.

  16. Articolo veramente interessante. Lo condividerò con le persone che mi chiedono una collaborazione a €0.50 a parola, nel tentativo di svalutare i nostri scritti proponendo cifre vergognose.

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