5 tips per aumentare la credibilità del tuo blog

I blogger più longevi sanno bene che la cura del proprio blog non vuol dire solo acquisire nuovi link (di qualità) e farsi retwittare 10, 100, 1.000 volte al giorno. O meglio, sanno che questi traguardi passano anche dalla propria credibilità online.

Essere credibili agli occhi dei lettori, infatti, vuol dire facilitare la decisione di chi è in procinto di iscriversi al tuo feed, di proporre un articolo come guest blogger, di inserirti nel prossimo speedlinking post, di condividere i tuoi contenuti su Facebook, Twitter o quant’altro.

Insomma, la credibilità del tuo blog è un fattore decisivo per migliorarne le prestazioni e la diffusione online. Ecco 5 suggerimenti per sfruttarla al massimo:


Attenzione alla Home Page

Contenuti unici e di grande qualità sono sicuramente il motore pulsante del tuo blog ma cerca di non tralasciare il layout, la grafica e l’organizzazione generale. Una sarabanda di articoli, post, pagine e link lanciati nella home page senza alcun senso non possono fare altro che dare una pessima impressione a chi visita il tuo blog.

Certo, per parlare dell’organizzazione e dell’usabilità di un blog non basterebbero 20 post (quindi non pretendo di risolvere tutto l’argomento in queste poche righe) ma basta riprendere le Top Ten Guidelines for Homepage Usability di Jakob Nielsen per indirizzare la pagina principale del tuo blog verso la giusta direzione.

L’organizzazione della sidebar merita un discorso a parte perché è proprio in questo spazio che si concentra il maggior numero (e questo l’ho già detto diverse volte) di cianfrusaglie: social box, feed rss, widget di varia natura… un solo consiglio a tal proposito: scegli solo gli accessori e le applicazioni social veramente necessarie.

Trasparenza delle fonti

Un articolo trasparente è sinonimo di correttezza nei confronti di chi ti legge e dei colleghi blogger, ma soprattutto verso le fonti da cui prendi spunto e che ti forniscono le informazioni necessarie. Usare una foto con licenza creative commons o un’idea già esposta in un altro post (anche se in lingua inglese) per sviluppare contenuti propri è lecito a patto che venga riconosciuta la paternità dell’opera prima.

Questo principio dovrebbe essere vangelo per chi scrive un blog ma spesso viene ignorato. Stesso discorso vale per chi si occupa di news: è sempre buona norma citare la fonte delle notizie che si riportano per consentire a chi legge di approfondire e verificare quanto riportato nel tuo spazio web.

Chi sono

Una buona pagina about me – chi sono può essere sicuramente utile per instaurare un rapporto migliore con chi ti segue. Perché le persone vogliono guardare in faccia chi scrive, conoscerne le esperienze professionali e gli interessi e le motivazioni, e vogliono farlo senza annoiarsi, senza leggere un tedioso blocco di parole privo di personalità.

Pubblicità occulta? No, grazie!

Inutile dire che se apri il tuo blog a contenuti che promuovono (in maniera più o meno occulta) prodotti e/o servizi rischi di mettere a repentaglio la tua credibilità di blogger. Meglio contrassegnare questi articoli come guest post o messaggi promozionali: in questo modo puoi tutelare la tua immagine ed essere libero di utilizzare il tuo blog come canale per diffondere tutto ciò che credi giusto. Ma attento a non esagerare perché il tuo potere di sneezer (starnutatore) diminuisce ogni volta che lo usi!

Commenti, Twitter, Facebook…

Nel salvaguardare (e aumentare) la credibilità del proprio blog anche i dettagli contano. Ad esempio, non puoi curare tutti gli aspetti sopra citati e abbandonare completamente i commenti che ti chiedono spiegazioni e approfondimenti. E questo vale anche per le interazioni su Twitter, Facebook e tutti i social network a cui sei iscritto.

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