Di Riccardo Esposito | Pubblicato il - Aggiornato il
Lavorare da casa, anche conosciuto come telelavoro o lavoro remoto online, indica un tipo di occupazione in cui un dipendente o un professionista svolge le proprie attività lavorative da casa anziché recarsi fisicamente in un ufficio.
Oggi si parla molto di telelavoro, scoprendo un mondo tutto nuovo. Ma lavorare da casa vuol dire essere baciati dalla fortuna. Lo smart working è interessante ma la sostanza del è diversa. L’ufficio si sposta a casa grazie alla possibilità di lavorare su internet.
L’azienda deve snellire le spese, ma non può rinunciare alla forza lavoro. Una web agency può sfruttare il concetto di telelavoro e massimizzare il rapporto spese/produttività. Senza dimenticare che puoi fare anche dei lavoretti da casa usando internet.
Indice dei contenuti
Telelavoro: cos’è, una definizione
Con questo termine s’intende una particolare condizione lavorativa che consente all’azienda di dislocare il dipendente a casa. In questo rende facoltativa la sua presenza in ufficio senza rinunciare ai vantaggi del suo contributo. Questo è il lavoro da casa.
Questa consuetudine si è sviluppata negli ultimi anni grazie alla presenza di strumenti che consentono di migliorare il lavoro a distanza. Molto ha fatto la coscienza imprenditoriale. In altri casi abbiamo una componente: uno stress da lavoro importante.
Differenza con smart working? Mentre il telelavoro si definisce come lavoro online da casa, in cui faccio le stesse ore dell’ufficio, con lo smart working o lavoro intelligente gestisco spazi e tempi come preferisco. In modo indipendente. Senza seguire una regola.
Smart working significa lavoro da casa e non solo. È intelligente, agile. Si riferisce a ciò che permette di operare senza un luogo e un tempo preciso, si basa sui risultati. Il freelance puro fa smart working e lavora dove crede, anche in coworking. Home working è il lavoro a casa – noto anche come telelavoro, lavoro a distanza o remote working – dove faccio le stesse ore ma a casa.
Vantaggi del lavoro da casa online
Il lavorare a casa è pensato come un beneficio per tutti gli attori: evitare uno spostamento di chilometri e permettere al singolo di operare in un ambiente familiare vuol dire migliorare la qualità del lavoro. Ecco i vantaggi del lavoro online da casa:
- Meno tempo da dedicare agli spostamenti.
- Lavorare con ritmi differenti.
- Scegliere come e quando lavorare.
- Vicinanza con famiglia e amici.
Questo è vero per il dipendente ma soprattutto per il freelance. Il freelance, infatti, spesso è costretto a casa. Magari con una serie di tool per lavorare meglio.
Durante la pandemia da Covid-19 è diventata una condizione indispensabile. Il lavoro online da casa ha permesso alle aziende di sopravvivere ed erogare servizi.
Anche il datore di lavoro online ha vantaggi da questa situazione. In particolar modo è possibile mantenere rapporti professionali importanti con dipendenti che non possono raggiungere la sede, con tutti i pro del caso. Il lavorare sul web da casa permette di:
- Ampliarsi senza affittare nuovi locali.
- Evitare spese inutili dislocando i dipendenti a casa.
- Lavorare con persone produttive e felici.
Questo senza dimenticare che il telelavoro online consente alle aziende di tessere relazioni professionali con freelance che si trovano in città, regioni e nazioni differenti. Ecco i vantaggi per dipendenti e aziende del lavoro in casa da fare su internet.
| Lavoratore | Impresa |
|---|---|
| Diminuisci tempo trasporto. | Aumento della produttività. |
| Aumento tempo libero. | Diminuzione dei costi. |
| Maggior libertà di lavoro. | Dipendenti più felici. |
Svantaggi del lavoro da casa online
Ma il telelavoro comporta delle difficoltà che vengono ignorate da chi deve andare in ufficio ogni giorno. I vantaggi ci sono ma non mancano i lati negativi. Ad esempio:
- Assenza di stimoli.
- Mancanza di promozioni.
- Alienazione e noia.
Quando ti rinchiudi in casa per lavorare anche più di 8 ore al giorno il rischio è quello di dimenticare l’esistenza di un mondo capace di andare oltre i tuoi compiti.

Il problema potrebbe essere quello di una mancanza di controllo su determinati lavori. Chiaro che i dipendenti devono essere sempre ben consapevoli che lavorare da casa non vuol dire produrre di meno. Anzi, si aggiunge anche la capacità di autogestirsi bene.
E non tutti sono capaci di fare un lavoro a casa. Ci sono altri svantaggi burocratici e d’investimento, ad esempio contratti differenti e acquisto di software per il lavoro a distanza da casa. Ma a questo c’è sicuramente rimedio e i vantaggi ammortizzano in un attimo questi punti. Ecco svantaggi per dipendenti e aziende del lavoro in casa.
| Lavoratore | Impresa |
|---|---|
| Minori occasioni di carriera. | Difficile gestire i lavoratori |
| Rischio di isolarsi dai colleghi. | Ridefinire la cultura aziendale |
| Lavoro invade il privato. | Più contratti da stilare. |
I principali lavori da fare da casa in Italia

Che lavoro fare da casa? Nella maggior parte dei casi le opportunità si trovano nel mondo dei dipendenti e della Pubblica Amministrazione, come suggerisce il grafico su Il Sole 24 Ore.
Questo per il remote working in Italia. Quali sono le aziende che offrono la possibilità di lavorare da casa?
Oltre quelle di profilo internazionale come Amazon, Xerox, Salesforce, Adobe, American Express possiamo inserire quelle che cercano assistenti virtuali, copywriter e blogger, social media manager, traduttore, data entry (inserimento dati da casa), traduttore, web designer e altre figure legate al digitale o alla risposta telefonica come capita nel customer care service e nei call center da casa.
Come lavorare online da casa
Quali lavori si possono fare da casa? Quelli che ti consentono di ricreare una postazione operativa digitale con computer e cloud. Puoi lavorare da casa come partita IVA o dipendente. In ogni caso ci sono delle regole da seguire.
Per iniziare a lavorare su internet devi guardare lontano. Impossibile raggiungere la conoscenza completa ovunque. Ma non puoi prendere una decisione chiara se non sai cosa ti aspetta, seguendo le tue intuizioni.
Ti do un consiglio: crea una mappa mentale del web marketing. In questa prima fase di studio devi avere una consapevolezza generale del mondo che ti circonda.

E nel quale vuoi operare. Metti al centro della mappa il nodo del web marketing e crea uno schema passando dal generale al particolare. Inbound marketing, blogging, scrittura online e così via: in questo modo puoi capire chi sei, cosa fai, quale sarà il tuo compito e la tua responsabilità all’interno di un processo più ampio.
Inizia a studiare per lavorare su internet
Hai una passione, hai creato la tua mappa per guidare l’istinto e rivolgere le attenzioni verso un argomento. Ora devi studiare, devi approfondire. Acquista libri, segui corsi, frequenta eventi online e offline: la trafila è questa. Ma non basta.
Io preferisco la formazione faccia a faccia. Questa è l’unica soluzione? No, ma credo che i nodi si possano sciogliere solo se hai un professionista al tuo fianco.
La formazione mirata – appunto, faccia a faccia o in una classe con poche persone – è ideale per approfondire un tema. I grandi eventi, invece, sono perfetti per avere una visione d’insieme e per iniziare ad abbracciare le aree professionali.
Poi ci sono blog, community, discussioni online: il web è pieno di informazioni, devi selezionare le fonti giuste. Seguire tante voci non è per forza un bene.
Meglio lavorare da soli o in gruppo?
Chi mi conosce bene sa che mi sto circondato di persone valide. Quando ho un lavoro legato al social media marketing mi appoggio a un contatto diverso. D’altro canto, se vuoi andare veloce vai da solo. Ma se vuoi andare lontano vai insieme ad altri.
Anche quando devo creare un sito web mi rivolgo a un altro. Anche per la SEO ho un nome di fiducia. Spesso lavoriamo insieme, a volte ci passiamo favori.

È il gruppo che fa la differenza. Ma senza vincoli. Anzi, è la competenza a creare legami concreti. Mi fido di un professionista, ogni lavoro si trasforma in un successo, quindi è un piacere chiamarlo: so che mi posso fidare sempre.
Prova a fare pratica con il lavoro online
Sai qual è l’errore comune di chi lavora online? Aspettare per fare pratica. Ma cosa cerchi? La perfezione? Non arriverà mai, non è così che funziona questo mondo: siamo sempre sul filo del rasoio, non abbiamo certezze, Ma abbiamo la pratica.
Lavorare sul web è un po’ come essere su una nave nell’oceano, puoi avere tutta l’esperienza del mondo ma poi arriva una tempesta che ti spazza via come un pivello.
Google cambia le carte in tavola e sei nei guai. Per questo devi iniziare a fare pratica. Vuoi scrivere online? Apri un blog personale e pubblica. Vuoi fare SEO? Compra mille domini e lancia i tuoi test. Ti piace il mondo social? Sai già cosa fare: test, test, test.
Sfrutta l’esperienza della gavetta online
Molti vedono la gavetta come un periodo buio, una situazione che ti costringe a subire e a guadagnare poco. Anzi, a volte devi lavorare gratis. Una seccatura, vero? In realtà la gavetta è un passaggio decisivo per la tua vita professionale perché è qui che avviene il grande furto: devi rubare il lavoro. Sì, te lo devi rubare.

Perché il tuo superiore non ti svelerà mai il segreto del successo. Forse non sa spiegarlo, oppure non vuole rendere pubblica la sua conoscenza. Spesso il capo è geloso dei propri risultati e tu devi essere in grado di cogliere dettagli preziosi.
Chiedi al tuo superiore l’attività da casa
Chi regola il telelavoro? La Direttiva del 1° giugno 2017 (Gazzetta Ufficiale n. 165 del 17 luglio 2017) ha impostato la base del lavoro agile, lo smart working, nel quale si ritrova anche il telelavoro domiciliare. Questo testo riguarda la possibilità di svolgere il proprio lavoro, negli stessi orari previsti dal contratto di lavoro, negli spazi preferiti.
Inoltre, nel lavoro su internet da casa non è necessario che il lavoratore usi postazione fissa. Quando il datore di lavoro conferisce determinati strumenti tecnologici per svolgere il compito, deve essere responsabile dei mezzi conferiti.
Se sei partita IVA tutto questo non ti riguarda, ma se sei dipendente puoi chiedere ai tuoi superiori maggiori informazioni sulla possibilità di lavorare su internet da casa. Anche se oggi con Brunetta il lavora da casa con internet ha un nemico in più.
Organizza il tuo nuovo ufficio a casa
Che si tratti di una stanza, un garage o un angoletto ricavato dalla cucina, hai bisogno di uno spazio dove operare. E dovrai farlo solo lì: lavorare da casa non dovrebbe farti dimenticare che hai bisogno di separare tempo di vita e lavoro in proprio da casa.
Se hai bisogno di ricevere i clienti o se programmi incontri in videoconferenza, avere uno spazio pulito ti aiuterà a dare un’immagine professionale di te. Per questi punti ho chiesto aiuto a Federico Simonetti, CMO di Voverc (www.voverc.com).
Da leggere: come diventare freelance
Procurati uno scanner e una stampante
A volte hai bisogno di leggere le tue cose su carta. Il motivo? Aumentare la concentrazione, trovare errori invisibili sullo schermo, staccare ogni tanto gli occhi dal monitor. Il problema con la vecchia stampante a getto d’inchiostro?
La usavo poco e le cartucce si seccavano. Quindi ho deciso di prendere una stampante laser in bianco e nero. Puoi acquistarne una per meno di 100 euro, e il toner non perderà mai il suo vigore. Di solito stampo gli articoli che hanno bisogno di particolare attenzione, ma anche le fatture da archiviare e i contratti da firmare.
Lavorando da casa, mi capita di dover inviare via email documenti firmati. Considerato il tempo che perderesti a trovare uno scanner in un internet point (e i costi della scansione) tanto vale prendere un sistema integrato con la stampante.
Arreda e scegli la comodità in ufficio
Il lavoro occupa 1/3 della tua vita, quindi devi stare comodo. Organizza il tuo spazio con un’attrezzatura ergonomica: scrivania e sedia giusta per il tuo corpo, tastiera e mouse di qualità. Anche questi sono consigli per lavorare da casa.
Rappresentano piccoli accorgimenti per trascorrere più tempo al lavoro. Puoi aumentare la produttività, la concentrazione. Evitare di alzarti ogni cinque minuti per staccare un po’. Inoltre, questi semplici passaggi allontanano il mal di schiena.
Ancora un consiglio: metti delle regole chiare con le persone che condividono la casa con te. L’orario di lavoro è sacro, non possono disturbare ogni minuto per risolvere una faccenda di casa. non funziona così. Devi chiarire subito i punti di questa realtà altrimenti è la fine per la tua attività professionale su internet.
Trova una buona connessione Internet
Se lavori da casa hai bisogno di internet per tutta la giornata. Molti si accontentano di servizi basic o a basso costo, complice anche il digital divide in Italia.
La maggior parte delle connessioni casalinghe sono inaffidabili e ti costringono a tempi di attesa biblici, specie nel caricamento e nell’invio di documenti.
Quali consigli per lavorare da casa? Durante il mio primo anno mi sono pentito di avere scelto una connessione scadente. Una connessione che mi costringeva ad aspettare ore per inviare presentazioni di poche centinaia di mega.

Acquista un servizio professionale. Sebbene si tratti di un costo aggiuntivo, avere un IP statico o una banda minima garantita ti consente di lavorare a tutte le ore con una connessione stabile e fluida. In questo modo puoi fare call su Skype video e audio senza fastidiosi lag, puoi caricare e scaricare file evitando inutili tempi di attesa.
Oltre a un computer e una buona connessione a internet, ti consiglio di avere a disposizione sempre laptop e modem di riserva. E di attaccare il tutto a un gruppo di continuità. Certo, sono spese in più. Ma se vuoi creare un ufficio in casa devi essere disposto ad avere tutte le garanzie per lavorare bene. E in qualsiasi condizione.
Meglio freelance o libero professionista?
La gavetta può essere il momento per capire qual è la tua strada: meglio dipendente o freelance? Difficile fare esperienza come libero professionista, l’apprendistato è un momento utile per acquisire delle competenze da sfruttare in un secondo momento. Ma in questi mesi puoi capire qual è la tua strada, la tua propensione.
Per essere freelance devi avere spirito. Non tutti possono diventarlo, non tutti sono pronti per diventarlo. Devi avere coraggio, devi fare una scelta e aprire una partita IVA quando la tua coscienza ti consiglia di ponderare, non rischiare.
Vuoi provare a fare carriera lavorando da casa?
Uno dei grandi problemi del lavoro da casa: l’assenza di stimoli. Quando sei in ufficio puoi confrontarti, hai la possibilità di parlare e interagire con persone del settore.
Puoi chiedere un consiglio, un parere, un’opinione. O puoi rimanere a contatto con i punti di snodo di un progetto. In ufficio ci sono maggiori opportunità di fare carriera.

Questo è stimolante per la tua professionalità, rinchiudersi tra le quattro mura di casa a volte è frustrante perché ti costringe all’isolamento. Ci sei tu, c’è il computer.
Ecco perché è indispensabile stabilire delle riunioni periodiche: devi sempre avere la possibilità di guardare in faccia le persone con le quali collabori.
Se l’ufficio si trova a New York è impossibile stabilire una riunione mensile. Le distanze sono minime? Una riunione al mese per favorire lo scambio di idee.
Migliorare la produttività lavorando da casa
Il primo punto da affrontare: lavorare da casa porta a un calo di produttività? Il proverbio sostiene che l’occhio del padrone ingrassa il cavallo, ma credo che ormai questo concetto sia superato. Un aspetto fondamentale: devi dare obiettivi.
Il dipendente è abituato al lavoro in ufficio, ma oggi grazie ai progressi della tecnica e al telelavoro non c’è più differenza: casa e ufficio sono un unico luogo.
Inizia a creare e archiviare documenti
Scrivere documenti, articoli, calendari editoriali, presentazioni, fogli di calcolo: questa è la norma. Ora però devi condividere questi file con i colleghi o con i clienti in modo facile e veloce. Ci sono due soluzioni che puoi prendere in considerazione:
- Scegli un sistema per lavorare offline come Microsoft Office e associalo a un servizio di cloud storage come Google Drive o Dropbox (app indispensabili per lo smartworking).
- Utilizza un sistema per creare e archiviare documenti online come Google Docs e connetti il tuo team per lavorare insieme sui testi e i fogli di calcolo in tempo reale.
Credo che il binomio Google Drive/Docs sia l’ideale per chi lavora da casa. Grazie a questa piattaforma puoi modificare e creare documenti da remoto, oltre che cercare nell’archivio grazie al sistema interno. Poi GDrive è integrato con Gmail.
E ha un’ottima applicazione mobile. Inoltre Google Drive ti permette di salvare delle copie dei documenti mentre li stai scrivendo. Evitando così di perdere il lavoro di una mattinata solo perché il gatto si è messo a giocherellare con il trasformatore del PC. E questo capita spesso quando decidi di lavorare in salotto o in cucina.
Conserva gli articoli interessanti
La maggior parte delle persone utilizzava la barra del browser per salvare i link. Anche io facevo così, e popolavo una sorta di cimitero degli elefanti fatto di articoli mai letti, risorse mai studiate, spunti mai approfonditi. Uno spreco di risorse.
Navigando da desktop è facile salvare un link. Ma recuperarlo, specie da mobile, è un inferno. La barra dei preferiti si riempie in un attimo, e la divisione tra cartelle e sottocartelle è un ottimo modo per perdere di vista un articolo.

Ho iniziato a usare i sistemi di smart bookmarking: ce ne sono molti e ognuno ha i suoi pregi. Quasi tutti, per fortuna, separano ciò che devi leggere da ciò che vuoi conservare. Senza dimenticare che ti consentono di cercare tra i link salvati.
Ho usato Pocket per salvare gli articoli interessanti, leggerli offline e catalogarli. Poi sono passato a Diigo, che mi permette anche di sottolinearli e condividerli con il mio team. Per approfondire ti spiego come organizzare le fonti come un professionista.
Usa un buon task manager
Stai scrivendo un documento e, all’improvviso, suonano alla porta oppure squilla il telefono di casa. Inoltre, dato che non c’è nessuno a controllare il tuo operato, è fisiologico che ti conceda delle pause troppo lunghe. Il mio consiglio è quello di usare un task manager per tenere traccia dei lavori da portare a termine.
Trovo utile Trello, un’app disponibile per browser e mobile: puoi usarla per inserire i compiti da portare a termine per te o per il tuo team, assegnare task, allegare documenti e settare scadenze. La maggioranza delle funzioni sono gratuite.
Un’altra soluzione si chiama Todoist. Anche se riduce quasi all’osso le funzionalità, questo tool è utile per collaborare con altri: ha un’interfaccia molto semplificata che rende ancora più intuitiva l’assegnare task e il contrassegnarli come completati.
Rimani concentrato sul tuo lavoro
Le persone sono fedeli al browser e Google Chrome è un alleato. Una caratteristica che le persone amano: la quantità di schede che Chrome ti consente di aprire.
La memoria del computer soffre (specie se non hai un PC di ultima generazione) e aumentano le distrazioni. Soprattutto se hai la scheda di Facebook attiva.
I plugin come The great suspender ti consentono di gestire un tempo massimo dopo il quale le tab del tuo browser vengono messe a dormire: puoi decidere che le schede non utilizzate in quel momento vengano messe in sleep mode dopo venti secondi.

O dopo dieci giorni che non ci interagisci. In questo modo puoi tenere sempre tutto aperto, senza consumare memoria e senza diecimila notifiche al secondo. Così le tab che non usi si riattivano cliccandoci sopra, quando servono veramente.
Se lavoro per casa ho bisogno che la mail sia sempre attiva. Posso metterla in una whitelist insieme a tutti gli altri siti che non vuoi perdere. Buoni consigli per lavorare da casa? A meno che non ci lavori, evita di mettere Facebook in whitelist.
Come lavorare da casa senza impazzire
Vorrei lavorare da casa senza perdere di vista il mio equilibrio e mantenendo buoni rapporti con tutti. Per migliorare la produttività e mantenere il ritmo costante anche da casa bisogna imporre alcuni passaggi decisivi alla tua attività quotidiana.
Lavorare da casa vuol dire mantenere un regime rigoroso: l’azienda mantiene i suoi standard, ma a te consiglio di seguire queste regole per mantenere alta la guardia.
Non rimanere con il pigiama
Quando lavori da casa hai la possibilità di ignorare l’etichetta. Quindi puoi rimanere in pigiama e non influenzare il processo produttivo. Un sogno a occhi aperti per molti, ma io seguo le buone abitudini: devo andare in ufficio, anche se si trova in salotto.
Per me è un modo per definire i tempi del lavoro, l’inizio della giornata. E per mantenere un minimo di dignità, che non guasta mai nel lavoro via internet da casa.

In questo video parlo del rapporto tra freelance e luogo operativo, di smart working inteso non solo come lavorare da casa: c’è un rapporto utile e redditizio con la propria dimora. Questo non contempla il rimanere in pigiama per tutta la giornata.
Rispetto degli spazi altrui
Il dramma. Lavorare a casa vuol dire condividere gli spazi con il resto della famiglia. Moglie, marito, figli, nonni, zii, genitori: c’è bisogno di riservatezza.
La soluzione ideale: destinare uno spazio al lavoro, creare uno studiolo per la tua attività. Arredalo, definiscilo in base alle tue esigenze: sei nel tuo regno e devi dare sfogo ai tuoi desideri. Per lavorare bene devi curare il tuo angolo.
E soprattutto devi blindare il tuo telelavoro: tutte le distrazioni devono essere bandite, lasciate fuori dalla porta principale. Ma se questa porta non esiste?
Spesso il freelance o il dipendente che lavora da casa non ha uno spazio dedicato. Lavora in salotto, in cucina, in un angolo condiviso. Il mondo intero si sente in diritto di disturbare, e a questo punto hai bisogno di un chiarimento: stabilisci delle regole.
Un consiglio che chi punta al telelavoro: ritaglia i tuoi impegni intorno agli orari della tua famiglia, lavora quando gli altri non ci sono. Nessuno rispetterà i patti, meglio approfittare e sfruttare la solitudine.
Patti chiari e amicizia lunga
Oltre a definire spazi e orari, devi far presente alla famiglia che lavorare da casa non vuol dire essere disponibili. Arrivano richieste di ogni tipo: stendere i panni, portare la nonna all’ospedale, fare la spesa, preparare da mangiare, accudire i bambini.
Sei a casa ma stai lavorando, con il tuo contratto di telelavoro: non puoi fare tutto. Fallo presente subito, non alimentare abitudini che poi non riuscirai a estirpare.
Da leggere: come fare un buon preventivo
Come trovare lavori ben retribuiti online
Spesso non dobbiamo trasferire il lavoro dall’ufficio alla propria dimora ma dobbiamo trovare lavoro da casa. Ma a questo punto c’è bisogno di un approfondimento rispetto a come individuare un impiego. Nell’impiego da casa consiglio di:
- Identificare un settore del lavoro retribuito da casa.
- Scegliere uno dei migliori siti per trovare lavoro.
- Inviare qualche richiesta di colloquio o prova.
Questa è la partenza. Poi ti consiglio di fare gavetta e imparare le basi del tuo lavoro online da casa. Il prossimo passo: aprire un sito web, magari un blog, e iniziare a pubblicizzare il tuo brand. In questo modo puoi iniziare a trovare clienti online.
Punta sull’inbound marketing per lavorare online
Esatto, per trovare lavoro online puoi sfruttare la leva dell’inbound marketing.
E in particolar modo puoi portare avanti la logica del blog che, almeno dal mio punto di vista, uno degli strumenti migliori per trovare lavori ben pagati online. La logica è chiara: pubblichi contenuti validi e ti fai trovare dalle persone che dovrebbero essere interessate al tuo lavoro.
A prescindere dalla possibilità di farsi trovare su Google, e di posizionarsi per determinate query, la presenza di un blog personale può essere utile per costruire il proprio brand e farsi conoscere.
Tutti parlano di inbound marketing per trovare lavori ben retribuiti online. Questo è il primo passo per portare persone interessate sulle tue landing page. Ma quali sono i consigli per trovare clienti, individuare lavori ben retribuiti online e guadagnare?
In primo luogo la qualità degli articoli deve essere indubbia. Poi c’è la questione delle pagine: cosa creare? In primo luogo devi mettere online una pagina per ogni servizio.
In modo da concentrare l’attenzione del pubblico su un passaggio ben preciso. Infine devi creare delle risorse indispensabili per comunicare fiducia come la pagina Chi Siamo e quella dei contatti. Non dimenticare un buon certificato SSL.
Da leggere: come posso monetizzare su internet?
Sfrutta i siti web per trovare lavoro da casa
Per trovare lavori ben pagati su internet non sono la soluzione migliore. Io credo che per guadagnare online, almeno lo stretto necessario per vivere, sia necessaria la soluzione individuale. Ovvero, tu trovi il modo per monetizzare il blog WordPress.
Non aspettare che siano gli altri a darti un lavoro retribuito. Però ci sono alcuni siti web per trovare lavoro e iniziare la tua avventura. Non credo che qualcuno si sia mai arricchito a dismisura con le offerte che si trovano su questi portali.
Portali che magari sono utili, funzionano e ti consentono di fare pratica con piccoli contratti. Ma se vuoi qualcosa in più, opinione personale, devi lavorare con le tue conoscenze e le tue competenze. Vuoi qualche informazione in più?
Ricorda che il blog, per quanto efficace nell’opera di trovare nuovi lavori e occasioni di guadagno, dà buoni risultati nel lungo periodo. Non pensare di aprire un blog e trovare subito la tua strada: non esiste il Re Mia sul web ma un lavoro continuo e costante nel tempo. Fare soldi facilmente su internet è un miraggio che deve scomparire dal tuo radar il prima possibile.
Come lavorare da casa? Usa il passaparola
Sembra strano ma è proprio così. I lavori ben retribuiti li ho ottenuti grazie al passaparola tra amici e colleghi. Non con i social e non attraverso le landing page: il lavoro di qualità – quello che paga bene e subito senza fare tante storie – mi è arrivato dai contatti che ho costruito nel tempo. Ben inteso: tutto serve.
Fare inbound marketing con il blog è indispensabile, e posizionare la landing resta una priorità. Ma i lavori che mi hanno fruttato di più sono arrivati dall’email o dalla chat Facebook di persone che conoscevo. Se si fidano di te non si fanno scrupoli.
Ti passano i lavori, ti suggeriscono ai clienti e ti consentono di trovare occasioni di guadagno online seriamente. Soprattutto se hai fatto lo stesso. Se vuoi qualcosa devi prima dare: se c’è un lavoro che non puoi svolgere dallo ai colleghi.
Usa LinkedIn per trovare lavoro online
Puoi usare LinkedIn per trovare lavoro online. Questo social network dedicato ai rapporti professionali ti dà la possibilità di intrecciare relazioni virtuose.
Relazioni che devi sfruttare per costruire qualcosa di utile. Se vuoi trovare buoni lavori sul web devi coltivare questa possibilità: LinkedIn non è solo terreno fertile per condividere i tuoi contenuti. Usa al massimo questo social. Da dove iniziare? Ti lascio una guida per ottimizzare il tuo profilo LinkedIn.
Cura i rapporti personali online ma anche offline
Vuoi trovare lavori online? Devi puntare offline. A me è capitato: ho trovato nuovi clienti durante gli eventi. Magari grazie alle persone con le quali ho scambiato due chiacchiere durante un congresso, ho preso un caffè, ho stretto un rapporto di cordialità attraverso la condivisione dello stesso ufficio. Vuoi guadagnare online?

Devi essere in grado di stringere rapporti. Ti sembrerà assurda questa affermazione ma per trovare lavori ben retribuiti online devi chiacchierare con la gente.
Ma con intelligenza, e non solo di calcio o belle auto: lo scambio di battute fa parte del tuo personal branding. Ovviamente non deve rimanere un meccanismo spontaneo, genuino, altrimenti rischi di diventare lo zimbello della rete.
Community: sono importanti per il lavoro online
Un sorriso, una cortesia, uno scambio: questa non è solo politica, non è solo diplomazia. Le persone vogliono fidarsi, cercano degli appigli per riporre la fiducia e per consigliare lavori. Questo vale nella vita comune, ma anche online.
Per trovare lavori online devi essere presente nelle community. Ogni persona del gruppo potrebbe essere un futuro cliente, un superiore o un contatto.
La tua presenza nelle community – Facebook, Twitter, Forum, gruppi online – può essere decisiva per trovare clienti e lavori. Perché in questo modo costruisci il tuo brand. E ti fai notare dal pubblico targettizzato.
Ogni volta che chiedo a un cliente come ha conosciuto il mio nome (ah, tu non lo chiedi? Perché?) rimango stupito: una community, un forum, un commento, una chiacchierata su Facebook. Ogni traccia che lasci può contribuire a monetizzare la tua presenza su internet, trovare nuovi clienti online e a guadagnare con il blog.
Come iniziare a lavorare online da casa
Come lavorare sul web? Il primo passo per iniziare a lavorare da casa grazie a internet è la consapevolezza. Devi sapere a cosa vai incontro, vale a dire un percorso che ti consente di ottenere uno stipendio tra le quattro mura e non in ufficio.
Il lavoro serio online da casa significa questo. Sento parlare di trucchi per guadagnare online senza lavorare, creando rendite passive per lavorare in internet seriamente che ti consentono di fare soldi facili con un reddito alternativo. Solo fandonie!
Avere un sito web che guadagni al posto tuo, mentre sei in pantofole, è un sogno che non si realizzerà. Dove trovare lavoro facilmente e fare soldi online? La risposta non esiste. Il lavoro via web è frutto di tanto sacrificio e impegno costante.
O meglio, è possibile aprire un blog e guadagnare da casa. Ma è un percorso che riguarda, secondo il mio punto di vista, sempre un percorso di inbound marketing.
Così puoi usare il tuo diario online per farti trovare dalle persone che hanno bisogno di te. E per lavorare online da casa seriamente questo è importante.
Da leggere: come trovare lavoro con Google
Come lavorare con internet senza partita IVA
Se rimani sotto una determinata soglia sì, hai la possibilità di operare e guadagnare con la ritenuta d’acconto. Poi, se guadagni oltre una certa soglia devi aprire partita IVA e fatturare. In questi casi conviene sempre chiedere al commercialista.
Hai bisogno di software per lavorare via web?
Bastano pochi programmi e applicazioni che si trovano anche gratis, come Skype e Dropbox. Io consiglio di usare Google Drive che consente di collaborare con più persone quando devi creare documenti di qualsiasi tipo e condividerli facilmente.
Voglio trovare lavoro da casa su internet serio
Non è semplice, così come non può essere considerato tale l’impresa di trovare un lavoro in Italia. Ma essere online vuol dire abbattere il limite geografico: le occasioni si allargano all’Italia, lavorando online da casa puoi aumentare opportunità.
Voglio lavorare online: chi offre lavoro da casa?
Aziende che hanno bisogno di abbassare il costo del lavoro, liberi professionisti che cercano collaboratori a distanza e con specializzazioni non reperibili sul territorio. Oggi il telelavoro è abbastanza diffuso anche in Italia, questo è importante.
Chi cerca offerte di lavoro serio su internet?
C’è chi è in maternità e deve accudire il figlio, quindi cerca un lavoro part-time. Altri, invece, hanno perso il lavoro e vogliono rimettersi in gioco ma hanno difficoltà.
Ci sono persone che per motivi di salute non possono lasciare casa. A volte capita semplicemente che organizzi il tuo lavoro a casa perché puoi lavorare ovunque.
Lavorare online per aziende: telelavoro
Il primo passaggio che ti consente di lavorare da casa grazie a internet: trasferire il proprio ufficio con il telelavoro domiciliare. Quindi, non si tratta di trovare una nuova occupazione ma di continuare il proprio compito in un luogo diverso.
Questo avviene per diversi motivi. Ad esempio per evitare costi e tempi di trasferimento in casi di malattia e impossibilità per l’individuo di spostarsi da casa.
Anche maternità e paternità possono trovare un valido supporto nel lavoro da casa. Le aziende possono dormire sonni tranquilli, lo smart work (lavoro agile, non basato su orari e luoghi ma sui risultati) non diventa una scusa per lavorare di meno.
In media dando la possibilità di lavorare un paio di giorni da casa l’aumento della produttività è del 20%. In alcuni casi – penso in particolare agli help desk – l’aumento della produttività arriva al 40%Mariano Corso, Corriere Della Sera
Questa è l’opinione di Mariano Corso, responsabile scientifico dell’osservatorio sullo smartworking del Politecnico di Milano. Quando una buona fetta dei dipendenti lavora da casa l’azienda può diventare più efficiente. E opera con uffici più piccoli, sostiene affitti più bassi, paga bollette della luce meno impegnative.
Perché le aziende vogliono farti lavorare a casa?
Si parla di grande risparmio ma anche aumento della produttività (più 76%). Tra le aziende italiane che offrono lavoro da casa c’è la ENI, e come puoi vedere da questo grafico de Il Sole 24 Ore i risultati sono importanti. Decisivi. Anzi, fanno capire che c’è grande margine di crescita per chi abbraccia lo smart working.

Per il dipendente quest’idea è molto interessante perché consente di risparmiare tempo da dedicare alla famiglia. perché perdere 2 ore al giorno di spostamento quando puoi fare lo stesso lavoro da casa? I risultati sono strabilianti.
Quali sono le aziende che offrono lavoro da casa
Tra le aziende che propongono lavoro da fare a casa ci sono anche altre grandi multinazionali come Amazon, Dell, IBM, Xerox. Se vuoi approfondire in questo sito (www.flexjobs.com) trovi le migliori 100 realtà se vuoi lavorare da casa.
Come trovare il lavoro online da casa
La situazione del remote work o smart working in azienda è abbastanza chiara, si tratta di trovare il buon equilibrio per trasferire la tua attività dall’ufficio alla casa.
Ma se non hai ancora un contratto e sei alla ricerca di lavoro retribuito puoi prendere in esame la possibilità di rimanere a casa, tra le mura della tua dimora. E, al tempo stesso, puoi lavorare. Perché magari non puoi spostarti da casa, per questioni familiari o di salute. In altri casi vuoi risparmiare sui costi di affitto ufficio.
Che in qualche caso (fortunato) è del tutto inutile per il lavoro che fai. A questo punto, però, devi attivare una riflessione attenta sul come trovare lavoro su internet.

In primo luogo devi creare una partita IVA: una lavoro online redditizio pretende di essere in regola con il fisco. Nei primi momenti puoi operare con ritenuta d’acconto, ma se decolla il tuo progetto devi passare a una contabilità diversa. Appunto, come aumentare il giro d’affari e lavorare online seriamente? Continua a leggere.
Siti dove trovare lavori in internet
I primi passi li puoi fare con i siti per trovare impiego online. Il mio lavoro come blogger, ad esempio, all’inizio si basava su questi portali: Indee, Kijiji, Careerjet, Infojobs e altri ancora. Attenzione alle offerte sotto-pagate, mai piegare la testa.
| Sito | Caratteristiche |
| Trovalavoro | Motore di ricerca professionale del Corriere. |
| Monster | Trova il tuo impiego lasciando le tue esigenze. |
| Miojob | Cerca il tuo lavoro sul sito La Repubblica. |
| Jobrapido | Altro motore di ricerca per trovare lavoro. |
| Almalaurea | Annunci di lavoro per neolaureati. |
| Adecco | Trova aziende che stanno assumendo. |
Questa è una lista base dei migliori siti per trovare lavoro online. Ti consiglio di usare Google Alert per ricevere avvisi via email con annunci aggiornati: basta usare questo tool per inserire la parola chiave che ti interessa e ricevere gli annunci via email.
Passaparola per lavorare con internet
Il passaparola è una risorsa quando decidi di trovare lavoro online da casa. Conosco colleghi che si muovono solo con il passaparola e lo fanno attingendo da diverse fonti. Mai essere dipendente solo da un benefattore: se viene meno è la fine.
Come lavorare su internet con il blog
Questo è il punto che preferisco: devi usare internet per lavorare da casa, chiaro. Ma anche per costruire il tuo brand online. Lo puoi fare con una buona attività di blogging: devi aprire un sito web e iniziare a pubblicare articoli. Ti faccio un esempio.
Fai traduzioni da casa ma non trovi clienti? Compra dominio e hosting poi crea un blog. Scrivi articoli per raccontare il lavoro e posizionati su Google per le keyword significative. Crea landing page per offrire i tuoi servizi e rispondi ai contatti.
Non devi aprire per forza solo un blog, puoi operare anche con altri mezzi. Ma fa’ in modo che i clienti arrivino sulle tue pagine. E inizino a prendere in considerazione il tuo nome. Per approfondire puoi leggere come guadagnare con il blog.
Come guadagnare da casa seriamente
Vuoi iniziare a fare il tuo lavoro online con serietà, senza anticipare soldi ma anche monetizzando il giusto. Quali sono le mansioni più ricercate e favorevoli per chi ha deciso di guadagnare da casa con lavori che non siano di imbustamento, operatore chat, confezionamento e altro ancora. Quali sono i migliori lavori da casa?
lavorare con internet nel web writing
Una delle idee più interessanti: usare internet per trovare clienti e scrivere testi. Può essere una buona idea per chi cerca lavoro da casa al computer, anche per un lavoro dal pc part time. L’importante è non cadere nella logica dei 2 euro.
Non puoi investire il tuo tempo per un guadagno misero. Lavora seriamente con le aziende che offrono lavoro da fare a casa, non scendere a compromessi. Ti lascio un articolo che ti aiuterà a muovere i primi passi: come trovare lavoro web writing.
Social media manager e lavoro online
Altra professione che ti consente di lavorare online da casa seriamente. In questo caso si tratta di un compito diverso rispetto al precedente: aggiorni pagine web, account Instagram e Twitter. Prepari anche sponsorizzazioni per i diversi canali.
Ricevi materiali e indicazioni via email e organizzi il calendario editoriale. Ricorda, però, che il lavoro di social media manager esige passione, non improvvisazione.
Lavorare con internet come influencer
Oggi si parla molto di questa professione ma non è così semplice operare in questo settore. Quanto guadagna un influencer? Le statistiche parlano di un buon ritorno economico anche se lavori con numeri bassi. Non devi avere per forza tanti follower per monetizzare. Ed è possibile lavora come influencer da casa.
Puoi scattare foto e pubblicarle suo tuo account Instagram, scrivere recensioni e alimentare la tua community. Tutto da casa. ma è chiaro un punto: non si diventa influencer da un giorno all’altro. C’è bisogno di impegno quotidiano per mesi, anni.
Affiliazioni e infoprodotti per guadagnare
Non dimenticare, però, che il blog può essere anche una piattaforma per sviluppare altre forme di guadagno. Vuoi lavorare on line per Google? Puoi iniziare a inserire banner AdSense, ma ormai i guadagni sono pochi. Pensa alle possibilità di un infoprodotto, un ebook o un video corso che ti dia delle fonti di reddito passive.
Oppure affronta un tema che ti appassiona e usa il blog per suggerire prodotti legati a un programma di affiliazione come quello di Amazon. In questo modo puoi guadagnare una percentuale. Per approfondire puoi leggere le guide per aprire:
Il lavoro sicuro online non esiste e le affiliazioni sono uno dei settori più incerti. Però offrono dei grandi vantaggi in termini di autonomia e rendita passiva.
Inserimento dati e lavori da internet
Una delle frontiere più richieste per il lavoro a casa da pc è l’inserimento dati (data entry), vale a dire l’attività che ti permette di arrotondare lo stipendio. Come?
Compilando fogli di calcolo infiniti per un cliente. Può essere una buona occasione per guadagnare qualcosa in più ma io ti consiglio di andare oltre e di usare il web per costruire professionalità. Il lavoro online sicuro da casa può farti guadagnare di più.
Preparare casa per lavorare su internet
Questo è un altro aspetto decisivo che ti dà la possibilità di ottenere il lavoro online che ami e svolgerlo nella tua dimora. Che però spesso non è solo tua, e devi dividere con altre persone. Come lavorare online seriamente e mantenere rapporti umani degni di questo nome? Ecco una serie di indicazioni per ottenere il risultato sperato.
Individua uno spazio per lavorare con internet
Non ti accontentare di un angolo della casa. Cerca di ritagliare uno spazio solo per te. Ad esempio una camere, uno studiolo da dedicare all’ufficio per il lavoro su web.
Per scendere a compromessi puoi dedicare un’area della casa solo al lavoro, e ricavare uno spazio anche per l’ufficio del coniuge. L’importante è questo: evita se possibile di lavorare in cucina o in salotto. Sono spazi comuni e gli altri componenti della famiglia li vedranno sempre come tali. Non si sfugge a questo.
Metti delle regole per lavoro online da casa
Devi far capire alle persone che condividono gli spazi con te che sei al lavoro. Non possono disturbarti in ogni occasione e tu non puoi subire le angherie di chi pensa: “Ok, sta a casa quindi non lavora”. Mai, non è così. Devi combattere notte e giorno per evitare questo. D’altro canto anche tu devi mettere un freno al tuo lavoro a casa.
Lavoro su internet da casa: le abitudini
Quali sono le buone regole per lavorare col pc da casa? Ne conosco più di una, ed è meglio per te prendere coscienza di questi punti se vuoi evitare l’esaurimento:
- Metti un limite orario al lavoro.
- Chiudi il telefono a una certa ora.
- Vestiti, non rimanere in pigiama.
- Elimina le possibili distrazioni.
- Pianifica il lavoro da casa.
- Partecipa ad eventi del settore.
- Organizza incontri in ufficio.
- Crea un blog per la promozione.
Il problema del lavoro da casa con internet è questo: rischi di tagliarti fuori da tutti i flussi che ti consentono di avere successo e di fare scatti lavorativi in avanti.
Non ti fai vedere, non riesci a mettere le tue competenze in evidenza. Spesso, passare dall’ufficio alla casa vuol dire uscire dai circuiti virtuosi delle promozioni.
Come evitare questo? In primo luogo devi pianificare degli appuntamenti in ufficio, qui dovrai essere brillante e pronto con presentazioni efficaci per mostrare a tutti il lavoro che hai svolto. Inoltre devi iniziare a fare personal branding seriamente.

Magari puoi creare un blog che ti consenta di trovare nuovi clienti. Questo vale anche se sei dipendente: aprire una partita IVA e mettersi in proprio può essere una scelta imposta, non una decisione libera. E tu devi essere pronto a metterti in prima linea con un portfolio di clienti già pronti a lavorare conte da casa, questo è importante.
Programmi per lavorare con internet a casa
Cosa posso fare per lavorare da casa senza influenzare sul rendimento? La soluzione si trova nella tecnologia di supporto. Puoi usare una serie di strumenti, app e programmi per migliorare la tua attività e avere tutto a disposizione.
Lavorare con internet grazie a Google Drive
Impossibile lavorare a casa senza Google Drive. Si tratta di una piattaforma che consente di organizzare e creare documenti online condivisi con i tuoi clienti, e con i colleghi. Google Docs, in particolar modo, è una salvezza per scrivere.
Usa anche Dropbox per lavorare con internet
Anche Dropbox è perfetto per organizzare documenti in cloud. Crei cartelle condivise, gestisci permessi e fai del tuo computer un’estensione dell’ufficio reale. Ti assicuro che con questo tool le ore di lavoro settimanali si riducono sensibilmente.
Lavorare con web da casa: usa sempre Skype
Senza Skype dove vai? Lo usi per creare una conversazione con chi è rimasto in ufficio, può diventare lo strumento base per vendere le consulenze e per parlare con i clienti. Lo dico in modo aperto, senza problemi: senza Skype non si prosegue.
Lavoro da internet anche grazie a Telegram
Bello e semplice da usare. Soprattutto versatile: usa la versione desktop come chat interna co i tuoi colleghi e i clienti per scambiare file e rapidi messaggi online.
Da leggere: trovare impiego come freelance
Lavoro su internet da casa: possibile?
Questa è la guida per lavorare da casa. Tutto questo nasce dalla mia esperienza, ho vissuto sulla mia pelle ogni punto di questo piccolo manuale per freelance e per dipendenti prestati allo smart working. Un riassunto? Non mollare la presa.
Il lavoro da casa ha bisogno di disciplina costante. Sembra facile ma è solo un’illusione. Lavorare tra le quattro mura domestiche è come andare all’università.
Non c’è il professore, devi gestire tu i ritmi. Qual è la tua esperienza? Hai già lavorato da casa o sogni di farlo? Ti aspetto nei commenti, raccontami la tua storia.
Categoria: Lavoro online
Ciao Riccardo, credo che in questo articolo tu abbia saputo toccare le corde giuste, soprattutto per quanto riguarda la spinosa questione “pigiama”!
Io lavoro come web editor da casa da ormai due anni, intrattenendo diverse collaborazioni che non prevedono purtroppo alcuna riunione periodica e sto risentendo molto dell’isolamento da telelavoro.
Penso che una valida alternativa potrebbe essere il coworking, che almeno mi porterebbe a uscire di casa ma con spese contenute.
Tu cosa ne pensi?
Sono d’accordo, l’isolamento è la cosa peggiore anche per me. E io non sono nemmeno sta gran chiacchierona o super socievole, ma così sarebbe troppo per tutti!
L’importante è chiacchierare seguendo il filo giusto 🙂
Ciao Alessia,
Sì, coworking. Credo che sia una buona cosa. Non ho mai lavorato in una struttura del genere ma ne conosco diverse e mi piacciono. A volte ho pensato: “Mollo tutto e me ne vado in un bel coworking a Napoli”. Tu hai già provato questa strada?
Se mai dovessi lasciare l’ufficio mi mancherebbero molto i colleghi. La pausa caffè o la pausa pranzo insieme. Le battute e le discussioni sul calcio.
Sono d’accordo con tutto quello che dici e aggiungo che anche il rapporto umano, non strettamente professionale o legato a un progetto, con le persone con le quali collabori deve essere coltivato e trovare il suo tempo e spazio.
tl;dr: Anche parlare di cazzate fa bene
Ma certo che fa bene. Il problema è un altro: fino a che punto siamo disposti ad ascoltare le cazzate altrui? Voglio dire, lavorare in ufficio non logora i rapporti? Siamo disposti a passare più tempo con emeriti sconosciuti che con le nostre ragazze? Secondo me ci vorrebbe un articolo dedicato alla vita in ufficio…
Ciao Riccardo, hai toccato un argomento tanto caro per me:-) Condivido tutti i punti della tua guida. Aggiungo solo che per riuscire a approfittare al massimo i vantaggi e minimizzare gli svantaggi serve tanta disciplina, che è spesso anche un fattore caratteriale. A me non pesa per niente l’isolamento, mentre mi devo impegnare tanto per trovare il giusto equilibrio tra lavoro e vita privata. Penso che ci vuole comunque l’impegno costante, perché le esigenze e le condizioni cambiano spesso, per cui come sempre si tratta di un miglioramento continuo…quando pensi di aver impostato il tuo programma regolarmente cambiano le cose….ma questo fa parte del gioco:-)
L’equilibrio tra lavoro e vita privata è uno dei passaggi decisivi. Difficile riuscire nell’impresa: a volte ci vogliono anni. Perché gli spazi comuni sono quelli della tua famiglia e anche le persone che condividono la casa hanno diritto di viverli. C’è bisogno d un discorso serio, di un confronto chiaro.
Concordo su tutto. Ho un atteggiamento ambivalente verso la questione figli. Lavorare da casa da un lato mi permette forse di stare con loro più tempo, ma dall’altro lato questo tempo è interrotto dalla telefonata, dalla mail, dall’aggiornamento dei social ecc ecc . Quindi magari riesco si a ritagliarmi delle ore con loro posticipando il lavoro di scrittura alle ore serali/notturne ma il resto del mondo non segue i miei ritmi naturalmente (quindi ti chiamano, c’è la rogna da risolvere in quel momento ecc) e ne risente la qualità del tempo, con il risultato che lavoro anche con i bambini presenti e la sera (qundi sempre eh eh)… E comunque tra poco finisce asilo/scuola…aiutooo 🙂
Con il telelavoro spesso si riescono a risolvere proprio questi problemi. La maternità, le malattie, gli infortuni: si può continuare a essere produttivi in qualsiasi momento.
Quoto tutta la linea Riccardo. Ho impostato la mia vita lavorativa da libera professionista esattamente in questo modo. Sinceramente pecco un po’ sull’orario, in definitiva lavoro anche se guardo un film, il sabato e la domenica, magari per impostare le attività meno impegnative. Ma mi sto correggendo.
Il telelavoro domiciliare, il lavorare a casa, non è un risultato semplice. Ma un obiettivo da raggiungere nel tempo.
Concordo su tutto, complimenti Riccardo!
Per anni ho sbagliato a impostare i ritmi e non so quante ore ho lavorato al giorno, ma ora mi sono corretta e infatti mi rivedo moltissimo nella frase “Decidi il tempo della tua giornata”. Un saluto!
Ciao!
Hai diminuito le ore di lavoro? Ma come hai fatto? Io continuo a lavorare come un matto… i risultati ci sono, lo ammetto, ma a volte i ritmi mi devastano.
Mi ritrovo moltissimo in questo articolo, io gestisco un sito di servizi musicali e produzioni creative da alcuni anni, insomma sono un freelance.
Molti non capiscono che lavorare da casa non vuol dire essere disponibili sempre (spesso se ne hanno a male perché pensano che hai tempo da vendere), anzi, si è tutto il giorno tremendamente occupati, insomma, si lavora di più.
Si è alla continua ricerca delle “energie giuste” e si devono mettere in atto molti riti per tenere in piedi l’equilibrio del sonno, gli orari, la cura della propria persona, le relazioni sociali…bellissimo sicuramente avere autonomia e possibilità di scelta, ma è un’arma a doppio taglio sicuramente!
In ogni caso, non cambierei questa vita con nessun cartellino da timbrare.
Anche io. Impossibile per me ritornare in ufficio, seduto dove e come ti dicono…
Bel articolo e molto utile. Sono ormai 10 anni che lavoro da casa e non ho mai avuti problemi di staccarmi o a trovare contatti non virtuali (basta anche iscriversi a qualche corso). Concordo con Kirsztina che molto dipende anche dal carattere. Sul lavoro mi vesto casual/sportitva e come rito per finire la mia giornata lavorativa mi faccio una doccia (magari anche alle 18.00) e mi cambio con altri vestiti casual/sportivi. Poi magari mi rimetto al pc, ma solo per fare ‘i cavoli miei’. Psicologicamente è’ utile fare un gesto/azione che definisce la fine della giornata lavorativa.
Attenzione, a volte il telelavoro rischia di risucchiarti in un vortice di continuo lavoro. Certo, un libero professionista ha tutto da guadagnarci…