Come diventare blogger di professione e avere successo

Di Riccardo Esposito | Pubblicato il - Aggiornato il

Ecco come diventare blogger famosi e di successo: vai sul sito del tuo hosting preferito e acquista un servizio con WordPress preinstallato. Attiva il blog e inizia a scrivere i migliori contenuti per intercettare il pubblico online.


Tutti vogliono la risposta per raggiungere l’obiettivo: c’è da guadagnare in questo modo. Ma come diventare autore di successo e professionale? Ecco come si diventa blogger:

  • Individua l’argomento.
  • Acquista un dominio.
  • Compra un hosting.
  • Attiva WordPress.
  • Scrivi contenuti.
  • Crea buone relazioni.
  • Scegli come monetizzare.

Essere blogger professionista, oggi, vuol dire comunicare attraverso una prospettiva personale a una nicchia di persone che hanno bene presente il tuo punto di vista. E lo apprezzano, creando una community unita. Fedele nel tempo alla professione blogger.

come diventare una blogger di successo
Come diventare una blogger di successo.

Ti piace questa definizione di professionalità nel mondo del blogging? A me sì perché consente di ottenere una visione chiara del mondo che a breve affronteremo. Cosa fa un blogger: scrive? Pubblica foto su Instagram? Comunica? È influencer?

Non ci sono passaggi prestabiliti. Ma credo che si possa parlare di un percorso utile, una combinazione di elementi capaci di aiutare il singolo a ottenere risultati. Come si diventa blogger? Ecco la mia guida per fare il blogger di successo e monetizzare online.

Indice dei contenuti

Cosa significa diventare blogger

Come si inizia a fare la blogger? Il consiglio principale è questo: devi aprire un blog personale. E affrontare un argomento che ti piace. Come diventare blogger? Semplice. Basta iniziare a comunicare una passione attraverso un mezzo consono a una nicchia.

inbound marketing
Fatti trovare dalle persone su internet.

In passato il concetto di blogging era intimamente legato a quello di sito web con un modulo capace di aggiornarsi nel tempo. Insomma, un classico CMS WordPress. Poi il concetto di blogger ha abbracciato altre dinamiche come quelle del visual.

E i proprietari dei canali YouTube diventavano blogger professionisti. Che iniziano a fare rima con quella di comunicatore, figura ad ampio respiro che lentamente si focalizza sull’idea di qualcuno capace di portare il pubblico verso la propria direzione.

Da leggere: quanto si guadagna con 1000 visite al giorno?

Influencer

Ecco come si diventa blogger influencer. Il professionista può essere la persona che si occupa di promuovere un bene o un servizio che paga per avere questo privilegio.

Si parla di influencer che scrive o pubblica contenuti mettendo in chiaro il rapporto. Un professionista dell’influencer marketing riesce a promuovere senza essere promozionale.

Advertiser

Altra prospettiva: usare il blog per ospitare pubblicità display, vale a dire inserzioni in forma di banner e creatività varie che portano le persone a cliccare su determinati link.

Che sono a pagamento. Un blogger professionista ha un media kit da fornire all’inserzionista per capire cosa sta acquistando con quel contenuto. I link devono essere nofollow. In modo da evitare problemi e diventare blogger penalizzati da Google.

Come diventare blogger di professione

Una parte del lavoro di blogger riguarda la scrittura: per guadagnare online vendi le tue capacità di web writer. Quindi il tuo lavoro consiste, in primo luogo, di acquisire nuovi clienti grazie a brand awareness, pubblicità online e altre tecniche.

È molto importante lavorare sulla specializzazione. Vuoi scrivere per altri blog e vendere le tue competenze nel web copywriting? Perfetto, devi essere in grado di lavorare su due punti essenziali che caratterizzano il blogger professionista:

  • Tecnica di scrittura online.
  • Conoscenza del settore.

Puoi anche lavorare su una capacità innata di lavorare su tutti i fronti e scrivere contenuti in ogni settore. Ma la mia esperienza parla chiaro: se vuoi diventare un blogger professionale e farti riconoscere come una punta di diamante.

Inizia a lavorare sulla nicchia

In questo modo puoi conquistare una fetta di mercato e lasciare che ti conoscano solo i contatti che devi raggiungere. Chiaro, a tutti fa piacere essere star del web con la fila di clienti davanti alla porta. Ma è difficile scalzare chi ha iniziato prima di te.

Lavora sull’oceano blu, fatti conoscere come professionista di un determinato settore. Non devi essere presente su tutti i campi, non devi avere un blog famoso e piacere sempre. Solo a chi ti consente di lavorare bene e guadagnare aumentando le conversioni.

Passa da amatoriale a professionale

Il blogger amatoriale non guarda al risultato, parla con il cuore. Non ha filtri, non ha imposizioni, non segue regole: parla alle persone. E lo fa con il cuore.

Io le ho viste di tutti i colori: blog con errori di grammatica grossi come case, lontani da qualsiasi criterio di leggibilità, impossibili da navigare, capaci di bucare la cornea.

blogger professionista
Scrivere bene per avere successo?

Basta creare con passione per diventare un blogger di successo? In realtà no, e non me la sento di assecondare chi lascia il blog alle ortiche con la speranza che qualcuno apprezzi i contenuti di qualità. Quelli contano, certo. Ma il resto? Devi pianificare.

Devi perdere la genuinità. Questo è il paradosso del blogger professionista. Inizia a lavorare come amatoriale, è genuino e ruspante. Piace per questo. Poi viene contattato dalle aziende, diventa un punto di riferimento per la sua nicchia e un professionista.

Apri un blog professionale

Apri un blog. Vuoi diventare un blogger di successo, e vuoi i primi risultati ora. Ti hanno detto che puoi diventare ricco con il blog, ma hai qualche dubbio. Da qualche parte hai letto che puoi guadagnare con un blog attraverso un percorso indiretto.

Ti metti all’opera. Crei grandi articoli, ti impegni in un’attività continua per vivacizzare il calendario editoriale. Ma non solo: fai tutto il possibile per ottenere link di qualità, per aumentare i commenti e per vivacizzare l’attività sui social.

Investi in formazione

Un blogger professionista investe con piacere. Investe nella formazione, acquista libri e partecipa ai corsi, ma soprattutto investe per migliorare il prodotto che vende.

Non puoi emergere con un lavoro di bassa qualità. Ci saranno sempre personaggi alla ricerca di un prodotto mediocre, ma tu vuoi questo? Io credo che un blogger debba migliorarsi giorno dopo giorno investendo denaro, risorse cognitive e tempo.

evoluzione

Acquista un libro, partecipa a un evento del tuo settore, compra un tema premium per il blog, regalati un po’ di spazio su Google Drive per avere un archivio definitivo: non limitarti, cerca l’evoluzione. Usa Google Docs per diventare blogger su internet.

Alza i prezzi

Il blogger professionista chiede il giusto e ha un occhio di riguardo per i buoni clienti, allontanandosi da “imprenditori” che offrono 50 centesimi ad articolo.

Ok, hai bisogno di lavorare e devi fare esperienza. Ma io dico questo: investi 3 mesi per far decollare il tuo blog. Crea grandi contenuti, una vera landing page che attiri i clienti.

Poi torna in campo e lavora per 10 euro ad articolo. Magari per 20. Ma non limitarti alla scrittura. Tu sei un blogger non uno scribacchino: offri anche…

In poche parole offri un servizio completo. E chiedi il giusto. Le persone intelligenti ci sono, e sanno riconoscere la qualità. Sanno che è importante avere a disposizione una persona che inserisca il testo nel CMS e che lo modifichi in base alle esigenze.

Poi ci sono le piccole attenzioni: se lavori bene con un cliente puoi fare uno sconto, una piccola consulenza gratuita. E non ti tiri indietro quando chiede un consiglio.

Alimenta sempre il fiuto

Come diventare blogger famosi? Parliamo di contenuti di qualità, strategie, piani editoriali, tecniche legate al mondo dei testi. Parliamo dell’importanza di fare network.

obiettivi blogging
Definisci i tuoi obiettivi per diventare blogger di successo.

Ma il fiuto fa la differenza. Avere fiuto in questo mondo vuol dire cogliere al volo un segnale, capire subito qual è il momento giusto per pubblicare un post piuttosto che un altro. Ma non solo. Il fiuto nel mondo del blogging ti aiuta a:

  • Trovare le parole giuste per rispondere al commento inutilmente critico.
  • Individuare l’ispirazione per terminare il post che non riesci a chiudere.
  • Definire il tempo giusto per pubblicare un determinato argomento.
  • Scoprire sempre e comunque le persone da seguire e quelle da evitare.

Il fiuto per la scrittura è qualcosa di prezioso, qualcosa di innato. Una spinta verso la condivisione intelligente che caratterizza la comunicazione via blog.

Certo, è un’opinione personale. Ma io credo che sia questa la dura realtà: il fiuto in questo mondo non si conquista, non si compra, non si impara sui libri di scuola.

L’esercizio può aiutarti, esperienza ti spinge verso una buona professionalità. Puoi diventare un blogger di esperienza e mestiere. Ma avere fiuto è un’altra cosa.

Non usare tag e categorie a caso

Come si diventa blogger? Impara a limitare tag e categorie. Sono importanti per il blog, influenzano la frequenza di rimbalzo, permettono di scoprire nuovi contenuti.

Io propongo un web che sappia gestire questi elementi: una categoria per post, due o tre tag massimo. Ognuno con un significato differente. Inutile mettere a un articolo 20 tag. Rischi solo contenuti duplicati. Ti consiglio di leggere come usare tag e categorie.

Non scrivere per Google

Come diventare food blogger? Non puoi ancora contare le keyword e lasciare che sia un plugin a decidere per te. Non puoi farti influenzare. Si parla di web writing nel post?

Questa parola sarà presente nel testo. Anche nel tag title perché è il topic. Cerca di soddisfare quello che si trova intorno all’argomento, e non a far accendere tutte le luci di WordPress SEO by Yoast. Google è molto più intelligente, lo sai bene.

Da leggere: quanto guadagna una blogger su Instagram come la Ferragni

Chi è e cosa fa il blogger professionista

Prima di affrontare il tema del come fare il blogger di professione è giusto dare una spiegazione del concetto in evidenza. Sto parlando di una figura che comunica attraverso una pianificazione e pubblicazione di elementi comunicativi.

Il blog nasce come diario personale su internet (il significato in italiano è legato a web log, origine del termine blog) e come tale dovrebbe essere visto.

Una raccolta di comunicati stampa non è un blog. Un insieme di news è una rassegna, non devi confondere tutto questo. Per questo il blogger è la persona dedicata alla pubblicazione di contenuti soggettivi. Ma non per forza articoli scritti.

Competenze per diventare blogger professionista

Quali sono le competenze per diventare blogger? Al primo posto ci metto la conoscenza della lingua italiana, in tutte le sue sfumature. Fare blogging e diventare un blogger non vuol dire solo usare la tastiera. Devi saper scrivere online con precisione.

Poi ci sono le competenze legate al codice: il blogger deve conoscere un minimo di HTML e di ottimizzazione delle pagine. Deve sapere cosa è un tag title, una description, come si ottimizza un’immagine per la SEO e come si scrive una headline efficace.

Almeno in questa fase. Il blogger deve anche conoscere i social nella misura in cui il blog si integra con le diverse piattaforme. Hai una Facebook Fan Page? La devi usare nel miglior modo possibile. Magari devi fare il blogger e conoscere le sponsorizzazioni.

Da leggere: la guida per fare blogging

Conoscenza della SEO e dell’HTML

Tra le competenze di un blogger c’è sicuramente una grande capacità di affrontare le principali questioni legate all’ottimizzazione SEO on-page con una visione strategica sull’universo della keyword research e del relativo search intent.

Ben inteso, il blogger non deve essere un esperto SEO ma ha bisogno di una competenza approfondita rispetto a tutto ciò che riguarda Ad esempio i tag title, i permalink, gli header e le meta description di tutte le pagine che compongono un blog.

Saper scrivere un articolo con un titolo efficace, ad esempio, vuol dire anche usare le keyword nel modo giusto. Senza esagerare ma con un giusto equilibrio. E questo vale anche, ad esempio, per l’ottimizzazione H1 e URL. Ecco come si diventa blogger oggi.

Costanza nelle pubblicazioni

Quanti articoli scrivere a settimana? E in un mese? Il ritmo di pubblicazione per un progetto di blogging è importante perché definisce la tua presenza online.

Il crawler ama i siti web che si aggiornano con costanza. Scrivere tanto e bene rientra tra le competenze di un blogger. Fa crescere il progetto che diventa ogni giorno più appetibile a quello dei lettori. Inoltre con la pratica migliorerai anche il tuo stile.

Un blogger deve saper scrivere

I lettori cercano qualcosa di specifico dal tuo blog: una soluzione semplice ed efficace a un problema, un’indicazione valida, un supporto tecnico o di altra natura.

Un blogger deve saper scrivere
Un blogger deve saper scrivere

Non cercano giri di parole inutili. Le competenze di un blogger accolgono con piacere il dono della sintesi: devi scrivere con il coltello, togliere ciò che non serve. Come diventare blogger? bisogna anche conoscere la grammatica italiana e il buon uso di:

Tra le competenze del blogger c’è anche la precisione. Conosce il mestiere, individua argomenti, li porta avanti con precisione. Li affronta senza andare fuori tema.

Chi si aspetta di raggiungere il successo dopo pochi mesi è destinato a rimanere deluso. Ogni blogger che si rispetti conosce questa semplice regola e non si arrende, ovviamente senza ignorare completamente i segnali che gli indicano strade differenti.

Grande attenzione per le immagini

I proprietari che vogliono gestire un blog di successo non vivono con la testa tra le nuvole. Sono attenti alle esigenze dei lettori, alle ultime novità del proprio settore, alle statistiche, alle fonti di ingresso, al layout, alle foto e immagini gratis usate nei post.

Proprio a proposito delle immagini: tra le competenze di un blogger efficace c’è la capacità di scegliere una foto adeguata a ogni pubblicazione. Ma bisogna anche saper comprimere il visual in modo da non rovinarlo pur garantendo peso minimo.

Capacità di far fruttare il tempo

Nessuno ti dirà mai che hai scritto una headline poco efficace o un contenuto di scarsa qualità. Per diventare una blogger devi imparare ad affrontare gli errori in solitudine, imparare dai più bravi e mettere a frutto la propria esperienza online.

Il blogging non fa al caso tuo se hai una percezione distorta del tempo per il blog, se non riesci ad accettare i ritmi: vuoi governare la nicchia dopo una settimana?

Stai sbagliando. Vuoi inaugurare un blog e creare qualcosa che rimanga nella storia il giorno dopo grazie ai tuoi 10 visitatori (capitati sul blog per caso)? Mi dispiace.

tempo per fare blogging
Tempo per fare blogging

Questo mondo è fatto di attese. La strada non è disegnata, non è lineare: è tutta da scoprire. Per questo i tempi del blogging non sono possono essere definiti.

Devi saper usare WordPress

Per diventare blogger di successo devi essere disposto a imparare, studiare, approfondire i migliori libri di web marketing. E non solo. Un blogger assennato ha il dovere di conoscere tutto quello che lo riguarda da vicino. Deve conoscere e continuare ad approfondire WordPress. Vale a dire il CMS che fa da sfondo a ogni blog.

È vero che i contenuti sono importanti ma un occhio all’editor WordPress non guasta. Prima di pubblicare un articolo assicurati che tutti i link siano funzionanti, la formattazione sia stata inserita con criterio, non ci siano errori di upload dell’immagine.

Conoscenza del piano editoriale

Tutto rientra all’interno di un progetto ben preciso, che va ben oltre il singolo giorno. Un blog che conta ha alle spalle una persona (o più persone) che sanno dove stanno andando. E ogni variazione rientra sempre in una cornice ben definita.

Questo avviene grazie alla definizione di un piano editoriale pensato per gestire un progetto nel tempo puntando verso obiettivi di qualità. E raggiungibili.

Il dato numerico è l’unico valore che conosci? Lascia stare il blogging. Ti prego. Fai altro. Dedicati alle landing page o all’email marketing, non lo so. Datti all’ippica. Come diventare blogger e avere successo? Approfondisci il lavoro del piano editoriale.

Sviluppo valore e conversazioni

Qui siamo alla base, ma è sempre giusto ricordare il perno del blogging. Cambia strada se non hai voglia di parlare con i lettori, cerca nuovi lidi se credi che il blog sia solo il megafono aziendale per dare voce alle tue fantastiche offerte, ai tuoi lavori.

Il blogging ti porterà prepotentemente verso lo scambio, il confronto, la critica, la conversazione. E sai cosa? Non puoi tirarti indietro. O meglio: lo puoi fare.

Cosa deve saper fare un blogger.
Cosa deve saper fare un blogger.

Ma i risultati non saranno dei migliori. Non puoi lavorare sul blogging se ignori il resto. Non puoi diventare blogger se credi che i social siano sempre ancelle minori.

Ricordo ancora le idee che circolavano: devono essere gli altri a parlare di te. Ma se i social rimangono delle semplici repliche del tuo feed rss sarà il blog a risentirne.

Quando scrivo lo faccio dando del tu. E questo perché davanti al monitor il tuo lettore legge da solo i tuoi post. Già che ci sei, dai una ripulita alla tua scrittura!

Deve affrontare bene le critiche

Se non sei in grado di sostenere le critiche puoi anche abbandonare il mondo del blogging prima di iniziare. L’errore fa parte della tua attività: sbaglierai, e spesso.

E sarà il lettore a fartelo notare. Tu dovrai saper accettare la critica in modo costruttivo. A patto che – ovviamente – la critica sia fondata e abbia delle basi solide, forti.

blogging conversazione
Blogging e competenze.

Blogging vuol dire fare conversazione, e critiche. Meglio affrontarle con la giusta carica (il primo capitolo di Keep Calm and Write è dedicato proprio a questo punto).

Quando un lettore ti fa notare che hai sbagliato non devi vergognarti come un verme, nasconderti, negare e camuffare l’errore: non fai altro che peggiorare la cosa. Ammettere l’errore e ringraziare chi te l’ha fatto notare è il comportamento giusto.

Il blogger deve saper investire

Gli investimenti. Vuoi fare blogging a costo zero, senza rinunciare al tempo e senza investire nelle risorse aziendali? Posa la tastiera sulla scrivania e organizza passeggiate.

Il mondo è pieno di gente che voleva fare blogging senza spesa, al grido di “metti un articolo ogni tanto, per smuovere un po’ la situazione, senza impegno”.

Glossario base per imparare a fare blogging

I requisiti necessari per diventare blogger

Le competenze si racchiudono in tre requisiti base. Tre punti che devi rispettare per lavorare nel mondo del content marketing. In particolare in quello del blogging.

Come puoi immaginare, i requisiti per diventare blogger sono tre. Si intersecano per formare il blogger perfetto. Beh, dai. In realtà il concetto di blogger perfetto non credo che non esista, ma l’idea è questa: ottenere un buon rapporto tra le diverse virtù.

Virtù che non si basano solo su aspetti legati alla scrittura. Spesso il blogger viene identificato come una persona che scrive, come un web content editor.

I requisiti per diventare blogger
Ecco i requisiti fondamentali per diventare blogger.

In questo diagramma di Venn puoi trovare i requisiti per diventare blogger. Come puoi ben vedere il lavoro del blogger va ben oltre la scrittura e il web writing.

Competenza

Per diventare un blogger di successo devi partire da questo punto. Devi partire dalle competenze. Significa che devi essere un esperto della tua materia, devi conoscere i punti fondamentali del tuo campo. Un blogger racconta, scrive, riporta.

Per farlo deve metterti in gioco. Il blogger deve essere un esperto, una voce autorevole. Deve essere capace di lasciare la propria esperienza, il suo punto di vista.

Questo permette al blogger di ottenere un vantaggio competitivo interessante: puoi scrivere il miglior articolo del mondo, ma solo se lo arricchirai con la tua esperienza personale sarà unico. Irripetibile. Solo in questo modo sarà arte.

La competenza è un fattore decisivo per diventare una blogger famosa e guadagnare. Quando hai le conoscenze giuste puoi lavorare sul preventivo, puoi far valere le tue competenze. E le puoi trasformare in fatturato. Ecco come monetizzare con il blog.

Networking

Vuoi diventare un blogger di viaggi? Vuoi diventare un blogger di moda? O un divulgatore legato alla tecnologia? Non fa differenza: devi conoscere e sfruttare il networking.

Diventare blogger e guadagnare: questo è il sogno di chi scarica un CMS WordPress. Il punto è che non è così semplice, non basta saper scrivere e pubblicare testi online.

Devi anche fare in modo che le persone arrivino sul tuo blog, e che trovino un buon motivo per tornarci. Io conosco un unico modo per ottenere questo risultato: fare networking. Ovvero stendere la mano verso le persone che leggono il tuo blog.

Il pubblico te lo devi costruire lettore dopo lettore, interazione dopo interazione. Come? Attraverso il comment marketing, il guest blogging, la presenza sui forum e sui gruppi di Facebook. Attraverso il monitoring delle conversazioni su Twitter grazie a Tweetdeck.

Scrittura

Non basta saper scrivere per diventare un blogger professionista. Devi anche saper scrivere. In fin dei conti tutti sanno scrivere, tutti hanno la licenza media e la maturità: scrivere è un po’ come respirare. O come andare in bicicletta, ecco.

3 requisiti per diventare blogger
Come scrivere un blog.

Una volta imparato non si dimentica più. Pensi questo? Bene, a questo punto potrei anche sbranarti. Scrivere per il web è un lavoro che ha bisogno di competenze.

Nel mio lavoro di formazione ho incontrato professionisti della scrittura su carta che pubblicavano articoli pessimi sul blog. Per scrivere un grande articolo devi rispettare regole diverse, ma soprattutto devi abbandonare il punto di vista dell’autore.

Devi metterti in secondo piano e lasciare spazio al lettore. In particolar modo devi lasciare spazio alle esigenze del lettore, ai suoi gusti e alle sue domande.

Non sei tu a decidere cosa è un contenuto di qualità: è il pubblico a decretare il successo o l’insuccesso di un post. Questa è una regola immutabile.

Devi seguire le esigenze del lettore, senza perdere di vista lo stile. Senza dimenticare l’anima, l’esperienza, il tuo essere blogger. Ecco qualche articolo:

Qualità per diventare blogger professionale

Il lavoro standard del blogger è questo: scrivere, pubblicare, condividere. Le competenze avanzate sono diverse, e riguardano un’altra sfumatura del lavoro.

Sto parlando dell’aspetto strategico, di come inserire il blog in un lavoro di digital marketing. C’è il social media marketer che si occupa dei social, l’analista che regna in Google Analytics, il digital strategist che muove le newsletter. E poi ci sei tu.

come diventare blogger
I consigli per diventare blogger.

Cosa pubblichi? Come giustifichi la tua presenza nel libro paga? Il blogger deve dare risposte a queste domande. Raccoglie informazioni sul pubblico, sulle esigenze che trova online, crea un piano d’azione e dà una direzione al blog.

Tipo aumentare il traffico, fare lead generation o brand awareness. Un blogger che inizia a muovere i primi passi scrive, un blogger avanzato pianifica e gestisce i rapporti: questa è la sintesi. Ma cosa sapere per diventare un blogger di successo?

Devi essere autentico, autorevole, amichevole. Un blogger deve sviluppare queste tre categorie. E sai cosa? È dannatamente difficile. Ora ti spiego come e perché.

Autentico

Come diventare blogger di successo? Attivare un processo per creare qualità vuol dire, in primo luogo, rifiutare qualsiasi tentazione che porti all’emulazione del vicino. In altre parole: non devi copiare, devi essere un blogger capace di ispirare.

casanova

Prendere spunto dai migliori, devo fare questo? Certo, ci sta. Ma arriva un momento della tua carriera in cui devi essere tu la luce, devi essere tu il punto di riferimento per gli altri.

Non puoi passare una vita a inseguire. Se vuoi diventare blogger di successo devi farti notare e diventare unico.

D’altro canto gli altri prenderanno spunto da te e qualcuno copierà di sana pianta il tuo lavoro. Dal mio punto di vista non è un problema: capita ai migliori, non puoi evitarlo.

Autorevole

Non diventare blogger autoritario. Ma capace di trasmettere fiducia a chi legge. L’autorevolezza è una caratteristica del proprio essere blogger che si acquista con il tempo. Con un lavoro lungo e articolato che attraversa blog, social, forum e community.

È il tuo nome a essere autorevole, non quello che scrivi. I contenuti sono sicuramente di gran qualità ma è il tuo nome a ispirare fiducia che devi confermare.

Fa parte del tuo lavoro. Un blogger autorevole è un blogger che ha maggiori opportunità di lavoro, e soprattutto può imporre un prezzo vantaggioso nel preventivo. Ma per diventare un blogger di successo e autorevole ci vuole tempo e dedizione.

Amichevole

Lo hanno capito tutti che sei un blogger efficiente. Ma lo sei per quello che scrivi, per come riesci a comunicare con i lettori, non per la distanza che crei. Per me diventare un bravo web writer e fare il blogger deve essere in grado di annullare questa distanza.

Per la precisione deve riuscire a creare un legame, una vicinanza diretta. Anche da un punto di vista della scrittura: basta parole difficili, basta costruzioni burocratiche.

Io scrivo e  tu leggi. Il linguaggio è diretto, schietto. Senza fronzoli. Ma al tempo stesso la sostanza c’è e si vede. Perché tu gli amici li tratti sempre con i guanti.

Come aprire un blog sul serio e diventa blogger

Creare un blog non è una cosa facile. Molti cadono nella tentazione di iniziare quest’avventura con un blog gratis, ma questo è un errore madornale: aprire un blog con una piattaforma gratuita ti porta a essere schiavo di paletti difficili da superare. Quindi, cosa fare? Ecco come diventare blogger professionista con blog di proprietà:

Come diventare un blogger famoso? In primo luogo crea un logo che ti rappresenti e scegli un tema visual per le tue immagini: con Canva puoi fare grandi cose, sai? Poi inizia a lavorare con tag e categorie per organizzare i post e pubblica con costanza.

Una sintesi dei consigli per diventare blogger.
Una sintesi dei consigli per diventare blogger.

Come diventare blogger famosi? Devi aumentare le visite e lo devi fare tutti i giorni con contenuti utili, di qualità. Almeno all’inizio è giusto farti conoscere e arricchire il calendario editoriale Instagram con contenuti utili. Quindi il ritmo delle pubblicazioni settimanali deve essere intenso, non farti spaventare dal duro lavoro. Qualche guida:

Cosa devo studiare per diventare una blogger

Ora le grandi domande: che scuola devo frequentare per acquisire queste competenze? Come diventare un blogger professionista? Chi mi spiega come fare? La mia ricetta si divide in 4 step fondamentali che ti permettono di andare avanti.

Esperienza (30%): regola di un blogger di successo

C’è poco da aggiungere: quando ti sporchi le mani fai sempre bene. Ascolto le opinioni di aspiranti blogger che aspettano, che non aprono un blog perché non sono ancora pronti, e preferiscono presentarsi al pubblico nel miglior modo.

Lo dicono da anni. Nel frattempo i concorrenti si posizionano: apri un blog e fallo ora. Ecco, ad esempio, come diventare un fashion blogger professionale.

Gavetta (30%): lavora come web writer e blogger

La prospettiva è questa: devi diventare un blogger competente prima di raggiungere il successo. Il concetto di lavoro deve rientrare nel tuo essere articolista sul blog, nel tuo scrivere e pubblicare contenuti testuali per il web. Non esiste altra soluzione.

Devi trasformarti una scheggia. Ma come si diventa blogger di professione? E quanto si guadagna? La prima domanda è alla mia portata. In primo luogo devi:

Poi devi fare esperienza in azienda, magari diventi freelance e decidi di aprire una partita IVA. Qui arriva la seconda domanda: come guadagnare con un blog?

Per diventare un blogger di successo devi rispondere alle domande del pubblico, devi soddisfare un’esigenza concreta. E lo devi fare prima o meglio degli altri.

Puoi usare affiliazioni, banner, Adsense, recensioni. Però c’è un punto importante, il fattore tempo. Prima di iniziare a monetizzare devi fare tanta esperienza, e spesso vien voglia di mollare la presa. Non lo fare. La differenza è solo qui, chiaro.

Formazione (30%): studia per diventare blogger

La formazione ti permette di bypassare errori e passaggi. Fare un corso di blogging o acquistare il tempo di un professionista per chiedere illuminazione su alcuni punti, può essere la strada giusta. Non esiste l’università del blogging.

Cerchi un libro dedicato a chi vuole trasformare la propria attività personale di redattore web? Un consiglio a chi ha bisogno proprio di questo: dare valore all’operato.

Errori (10%): i blogger di successo sbagliano

Si impara molto dall’errore, e questo lo sai bene. Poi c’è chi capitalizza, e chi vive questa situazione come una sconfitta. Ecco, qui stai sbagliando sul serio: mai vivere una disfatta come un affronto personale, come una tara che dovrai affrontare.

Non esistono macchie impossibili da lavare in questo campo. Tutti sbagliano, e l’errore diventa parte integrante del tuo percorso. Qualcuno te li farà notare, qualcuno riderà.

Il blogger professionista prende la vita con leggerezza.
Il blogger professionista prende la vita con leggerezza.

Impara dai tuoi errori, ma soprattutto affrontali con leggerezza. Come sottolinea Italo Calvino: “Prendete la vita con leggerezza, che leggerezza non è superficialità, ma planare sulle cose dall’alto, non avere macigni sul cuore”. Gli errori non devono essere pesi.

Come diventare un blogger di successo?

Inizio con una nota spiacevole: non esiste la ricetta per diventare un blogger professionale. Mi dispiace. Ma posso indicare le competenze che, secondo me, possono aiutarti a raggiungere l’obiettivo. Quali sono i punti essenziali?

Da leggere: come diventare blogger su Instagram

Passione e crescita professionale

Ok, un punto già citato. Ma non smetterò mai di portare avanti questa tesi: un blogger professionale è un blogger che affronta con passione il suo lavoro. I risultati arrivano se muovi i passi giusti, se analizzi con obiettività le mancanze e continui a scrivere.

Un blogger professionale tende alla crescita ponderata. Ovvero cerca di migliorare le competenze leggendo libri, facendo formazione, partecipando a convegni.

Crea buone relazioni

Le connessioni rappresentano l’ultimo tassello di questa piccola guida per diventare blogger famosi. Il motivo è semplice: il web è fatto di relazioni, è costituito da tanti piccoli nodi. Sono le persone a completare i form che ti permettono di guadagnare.

tempo trascorso sui social
Quanto tempo passiamo sui social – Fonte immagine

La strategia SEO è importante, il social media marketing è un tassello decisivo. E anche un piano adeguato di content marketing può fare la differenza. Ma al centro di tutto ci sono le correlazioni che puoi coltivare con i lettori e gli altri blogger.

Il vero problema è il paradosso della celebrità online: divento un punto di riferimento per la mia nicchia, ottengo un buon successo creando rapporti virtuosi, divento un blogger famoso, non ho più tempo per curare le relazioni. E inizia discriminare.

È per questo che i personaggi del Web molto noti spesso non rispondono: perché NON possono, non possono rispondere a tutti e l’interazione e la relazione che li ha portati a essere “famosi” viene meno a causa della loro stessa fama.

Rudy Bandiera

Il tuo obiettivo? Diventare blogger famosi dedicando risorse ai messaggi, a alle richieste di interazione. Un tempo anche minimo. Io non riesco a ringraziare tutte le persone che retweettano, e non posso rispondere ai diversi commenti.

O almeno non subito. Ci provo però. Non sacrifico il tempo che devo dedicare ai miei clienti, ma quando ho un minuto cerco sempre di soddisfare il mio pubblico.

Buona scrittura e SEO

Se devi affrontare la creazione di un blog potresti aver bisogno di un numero infinito di competenze. Ma un punto è chiaro: devi conoscere le regole del SEO Copywriting. Come diventare blogger? Devi essere scrivere un blog post capace di contemplate:

Ma basta questo? In realtà no, non è questo il punto. Come diventare blogger? Semplice, devi avere una visione ampia ed essere in grado di organizzare il piano editoriale SEO intorno alle necessità del pubblico. Non basta inseguire la keyword.

Concentrati su un argomento

Anche se le conoscenze del blogger avanzato vanno dall’analytics al lavoro con le newsletter, non si parla di sostituire le figure specializzate. Devo fissare come obiettivo l’aumento di contatti per la newsletter. Ma non devo conoscere ogni aspetto.

Devo essere in grado di chiedere a chi se ne occupa di monitorare i parametri giusti. Stesso discorso vale per chi lavora con la SEO e con Google Analytics: io non sono un esperto SEO, ma devo sapere cosa chiedere a chi si occupa di questo aspetto.

Non voglio cadere nel: “Devi saper fare un po’ di tutto”. Non è questo, ma è un inserire il blogging – la creazione e la pubblicazione di contenuti di qualità – in un contesto ampio.

Ecco cosa fanno i professionisti. In qualche caso il blogger è la figura che sconsiglia l’apertura del blog: non è un obbligo, non è un passo da muovere a ogni costo. Il professionista deve essere in grado di prendere questa decisione per il bene del cliente.

Metti la concretezza al centro

Esatto, il blogger professionale deve essere concreto. Un blogger amatoriale può avere una carta in più da giocare (la passione) ma deve fare un passo in avanti.

Deve puntare alla concretezza. Cioè deve mettere le proprie abilità (non solo la scrittura) al servizio del cliente. Deve trasformare la sua capacità in utile. Il blogging si trasforma da passione pura in attività. Perché è questo che fa un blogger professionale.

Gestisci il piano editoriale

Adesso segui un piano editoriale (come quello nel libro Fare Blogging) che ti permette di pubblicare articoli di qualità. Articoli capaci di avvicinarsi alle esigenze del tuo pubblico.

Lavorare come un blogger professionale

Infatti è lo specialista che lavora con le parole per comprendere e coccolare i gusti, le abitudini del lettori. Credi che tutti siano in grado si svolgere questo compito?

Sbagli alla grande. Il blogger professionale è vero protagonista. Ma sempre nel rispetto dei valori e del pubblico utile all’azienda: c’è bisogno di grande equilibrio.

Non basarsi sul correttore automatico

Tutti sbagliano. Ed è facile che in un articolo scappi il refuso. Che è diverso dall’errore di grammatica. Una buona rilettura può aiutare, e può aiutare anche un passaggio su Word per evidenziare problemi di ortografia, errori fonologici e ripetizioni fastidiose.

correttore automatico

Ma su un punto siamo d’accordo: basta scrivere con il correttore automatico. Basta pubblicare frasi assurde a causa di un meccanismo automatico.

Non voglio intelligenze artificiali che prendano decisioni errate al posto mio: so sbagliare da solo, e so anche come evitare gli errori madornali. Ma se mi cambi le parole senza preavviso rischio di fare delle figure pessime. Senza preavviso.

Non giustificare il testo

Ascolta, questa è una fissa che porto avanti da sempre. Chi segue le mie lezioni e il corso di blogging lo può confermare. Odio il testo giustificato e punto su quello allineato a sinistra. Devi formattare a bandiera. Ma non sono l’unico a dirlo.

L’occhio umano la pensa come me. Scegliere il font giusto è importante, ma se giustifichi il testo crei spazi innaturali tra le parole. E questo non è il massimo, soprattutto quando usi termini lunghi: gli spazio aumentano, la leggibilità frl testo diminuisce.

Non pubblicare commenti stupidi

Vedo un futuro senza commenti inutili. Cioè, mi spiego. Non esistono commenti inutili, ogni intervento è degno di nota. È un dono che fai al blogger. Io lo accetto sempre con piacere. Ma non puoi esordire con: “Bel post, tanti complimenti”.

Non usare la tag cloud

Sul serio. Le tag cloud dovranno sparire. Lo dice anche il protocollo di Kyoto. Basta inquinare il mondo del web con quella nuvola di tag che lorda la home page dei blog. Matt Cutts ti mette in guardia dall’uso della tag cloud, un pugno nell’occhio.

Vuoi migliorare il blog? Usa un buon menu personalizzato, crea un elenco di link capace di individuare e far scoprire i contenuti più importanti. Non hai bisogno della tag cloud. Ah, mi raccomando: le prime a scomparire devono essere quelle animate.

Non usare gli automatismi

Ancora pubblichi in automatico il tuo post su Twitter e su Facebook? Basta. Sul serio. Gli automatismi, l’uso indiscriminato del feed rss per aggiornare i social, sono alla frutta. Il pubblico lo capisce che stai solo cercando di risparmiare lavoro.

Non fare SEO con i commenti

Basta usare una firma SEO nei commenti. Sul serio. È inutile e anche dannoso. Non lo dico io ma Matt Cutts. Mettendo un nome ottimizzato come firma (tipo Esperto SEO, Agenzia SEO…) comunichi solo che non hai capito come gira il mondo. Cambia subito.

Non creare frizioni

Ultimo punto, il più importante. Caro blogger (ma più in generale caro professionista del web) dare lustro al tuo nome evidenziando l’errore altrui è una stupidata.

blogger professionale
Ecco cosa vuol dire essere professionale!

Tu sei Zorro. Sei l’eroe del web senza macchia e  senza paura. Però la corsa all’epic fail ormai ci sta distruggendo. Vivere in funzione dell’errore altrui è molto triste. Te lo dico con amore e affetto: cerca di dare qualcosa di utile al mondo. se vuoi diventare blogger.

Per approfondire: come diventare un copywriter

Come diventare blogger secondo te?

Come diventare un blogger professionista? Questa è la mia soluzione. Questa è la combinazione utile di elementi da mettere in campo. È la soluzione definitiva? No.

Ma è la mia esperienza, è il mio modo di trasformare una competenza generica in specifica. Ora aspetto la tua opinione nei commenti: tu come sei diventato blogger?

Riccardo Esposito

Sono un web writer freelance. Mi occupo di scrittura online dal 2009, mi sono specializzato nella stesura di piani editoriali per blog aziendali. Ho scritto 3 libri dedicati al mondo del blogging e della scrittura online (bio di Riccardo Esposito).

Categoria: Blogging

14 commenti su “Come diventare blogger di professione e avere successo”

  1. perché non su wordpress.com? e dove? se io voglio fare un tentativo senza spendere soldi , per vedere come va la cosa, cosa conviene?

    1. Riccardo Esposito

      Guarda, il discorso è questo: fai il tentativo. Va bene? Perfetto, come trasferisci tutto? Si può fare, io l’ho fatto: se non hai le competenze necessarie dovrai pagare un professionista che esegua il passaggio per te. Le spese per un hosting di piccola dimensione sono minime: meglio spendere qualcosa e aprire un blog indipendente, per poi fare un eventuale upgrade.

  2. onestamente io so che viene consigliato wordpress proprio per la sua facilità e agevolezza…riguardo a un blog indipendente non avrei idea da dove cominciare…

  3. Per quanto riguarda la gavetta, penso che in un certo senso possa – debba? – durare tutta la vita.

    Al blogging, come a molte delle nuove professioni, si può arrivare per strade diverse: credo che le lauree non perderanno mai il proprio valore, ma se diamo un’occhiata al Mondo del Lavoro, alla sua fluidità, viene da chiedersi se sarebbe mai possibile conseguire due, tre, quattro lauree di fila.

    Si imparerà sempre più in modo autonomo e personalizzato, ormai stiamo entrando nell’Era degli “Studenti della Vita”.

    1. Riccardo Esposito

      Più che gavetta tutta la vita, nel nostro percorso continuiamo a imparare. Quindi dobbiamo cercare persone in gamba, dobbiamo prendere da chi sa. E dare quello che sappiamo. Il tempo è una risorsa troppo preziosa per passarlo insieme a persone che non possono arricchirci.

  4. Potresti consigliarmi dei testi di buona teoria necessari per una partenza senza troppi inciampi? Ovviamente a parte il tuo libro che ė messo in conto ;)!
    Orma sono mesi e mesi che leggo articoli e guide ma vorrei leggere dei “manuali” completi (sulle diverse competenze, soprattutto il digitale strategist mi intriga) prima di mettermi in ballo!
    Certo mi rendo conto che non esista una “Bibbia”, ma se puoi darmi qualche dritta ne sarei molto felice!

    1. Riccardo Esposito

      Ciao Sara,

      Ti ringrazio per il mio libro. Ti consiglio senza ombra di dubbio:

    2. Lavoro, dunque scrivo di Luisa Carrada
    3. Come vendere con il blog aziendale Copertina flessibile di Alessio Beltrami
    4. Scrivere per il web 2.0. Come fare content marketing che funziona di Alessandro Scuratti
    5. Adesso blog! Le 22 (immutabili) leggi del blogging Copertina flessibile di Daniele Imperi
    6. Il mestiere di scrivere di Luisa Carrada
      1. Grazie mille!! Li chiederò come regalo di laurea :D.

        Un’altra domanda, in merito alla gavetta.
        Io ho intenzione di formarmi come web content
        manager(o strategist, ho notato che i nomi sono vari e fantasiosi) e una volta laureata(aprile) oltre a dare vita a qualche mio progetto personale ho intenzione di puntare sull’ auto formazione e formazione online.
        Ma vorrei fare della sana e seria gavetta, per ora ho avuto esperienza solo nell’ambito giornalistico online e non.

        Arrivo alla domanda finalmente secondo te ha senso andare a chiedere web agency per web agency se mi vogliono prima di aver fatto qualche corso? Secondo te dovrei propormi anche a qualche realtà online?
        In sostanza..che dritte mi da resti per iniziare la professione?

        Ti ringrazio per la tua disponibilità, scusami se ne aprofitto!

        1. Riccardo Esposito

          Io ti dico questo: apri un blog e inizia a scrivere, inizi a raccontare quello che ti piace. Inizia a studiare e a farti conoscere. E proponiti a qualche realtà che lavora online. All’inizio è normale guadagnare poco, ma se combini esperienza sul campo, passione e studio cresci in fretta.

          Ci vorrebbe un bell’articolo per neolaureati, non credi?

  5. Tocca tutti i punti. Non ne manca neanche uno ma io metteri gavetta ed esperienza sul campo insieme:
    Esperienza sul campo e gavetta 45
    Formazione 45
    Errori 10
    …pensate che sia una cazzata?

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